Vampate? Ansia? Come affrontare la menopausa e stare bene a livello psicologico

In questo periodo vi è una ridefinizione del proprio ruolo: alcune donne non accettano il cambiamento fino a sviluppare ansia o depressione: ecco cosa fare per evitare problemi fisici e psicologici

Vampate? Ansia? Come affrontare la menopausa e stare bene a livello psicologico
di E. Rotriquenz

La menopausa corrisponde alla cessazione del periodo fertile della donna, quando il ciclo mestruale e l'attività delle ovaie si interrompono. Compare tra i 45 e i 55 anni (se avviene prima dei 40 anni si parla di menopausa precoce; se avviene dopo i 55 anni si parla di menopausa tardiva). Nella maggior parte dei casi le donne vanno incontro a qualche anno di ciclo irregolare prima della menopausa. In questa fase il flusso mestruale subisce modificazioni dovute solitamente alla mancanza dell'ovulazione, in quanto il patrimonio ovulare femminile tende a ridursi con l'età. Di conseguenza l'organismo inizia a produrre meno estrogeni, responsabili dei molteplici cambiamenti a livello fisiologico e psicologico per la donna. Infatti, un tipo di trattamento previsto è la terapia ormonale sostitutiva. Dopo circa 12 mesi dalla scomparsa delle mestruazioni (amenorrea) la donna può considerarsi in menopausa.

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Un po' come accade quando una bambina con lo sviluppo diventa donna attraverso tutta una serie di cambiamenti fisiologici e psicologici, così da adulta si trova a dover accettare il passare degli anni e la consapevolezza che il proprio corpo non possa più procreare.

A livello fisiologico possono comparire i seguenti disturbi:

−         alterazione del ciclo mestruale

−         vampate di calore

−         sudorazione

−         mal di testa

−         insonnia

−         aumento del peso

−         secchezza vaginale

−         palpitazioni

−         vertigini

A livello psicologico possono presentarsi i seguenti disturbi:

−         deflessione dell'umore dovuta alla perdita della propria giovinezza e alla consapevolezza di non poter più procreare

−         ansia, dovuta alla paura di invecchiare e di ammalarsi

−         scarsa concentrazione e vuoti di memoria

−         diminuzione del desiderio sessuale

−         senso di affaticamento

−         irritabilità

In questo particolare periodo vi è una ridefinizione del proprio ruolo: alcune donne non accettano il cambiamento fino a sviluppare ansia o depressione. Altre praticano molta attività fisica, dedicano molto tempo al lavoro o si sottopongono ad operazioni di chirurgia estetica.

La difficoltà principale per la donna in menopausa risiede nell'accettare il termine del ciclo mestruale e di conseguenza dell'età fertile. Proprio per questo motivo le risorse psicologiche che la donna possiede e che si è creata durante la sua esistenza sono fondamentali per affrontare al meglio questo periodo. Quindi il lavoro, la famiglia, gli interessi e la cultura possono essere fattori protettivi rispetto alle difficoltà di questo periodo.

È fondamentale quindi valorizzare il presente evitando di rifugiarsi nel passato o di rimpiangerlo. La vita fa il suo corso ed anche questa fase offre opportunità e stimoli che possono essere colti attraverso risorse che molte donne non pensavano di possedere. Tale accettazione riguarda anche i cambiamenti a livello fisico e mentale ed in tal senso diventa importante prendersi ancora più cura di sé. Ad esempio: svolgendo attività fisica regolarmente, curando l'alimentazione, tenendo la memoria in allenamento attraverso la lettura o l'enigmistica, dedicandosi ad un nuovo percorso di studi, seguendo un corso di una lingua straniera o di uno strumento.

È fondamentale anche coltivare la propria vita sociale e condividere le proprie difficoltà con amiche o familiari. In sostanza, la prospettiva migliore per la donna è vivere questa fase come un'opportunità per fare un bilancio della propria vita ed incanalare nuove energie alla ricerca del proprio benessere psicofisico.