No al consumo di carne animale, per risolvere i problemi ecologici dobbiamo mangiare i cadaveri umani

E’ la tesi del dottor Magnus Söderlund, sostenitore del cannibalismo ed esponente svedese della scuola del behaviorism che ora intende tenere una serie di seminari gastronomici sulle prospettive del consumo di carne umana

No al consumo di carne animale, per risolvere i problemi ecologici dobbiamo mangiare i cadaveri umani
di Roberto Zonca

I cambiamenti climatici sono ormai sotto gli occhi di tutti. Le soluzioni per affrontare quella che diventerà nell’arco di pochi anni una vera e propria emergenza planetaria ancora non ci sono, o meglio, in molti casi ci sono, ma non vengono attuate, e l’umanità per questo si dirige così verso il baratro. In tanti chiedono ai grandi del mondo di agire tempestivamente, voltando le spalle ai combustibili fossili per dare spazio a solare, eolico e a tutte le altre fonti rinnovabili. Queste, infatti, sono ormai mature e pronte sostenere le esigenze dell’uomo. C’è poi chi invita le persone a cambiare le proprie abitudini alimentari, abbracciando una dieta più sostenibile - ma che espongono anche a rischi per la salute - come quelle veg. E poi c’è il dottor Magnus Söderlund, esponente svedese della scuola del behaviorism, che ritiene si possano risolvere gran parte dei problemi del mondo mangiando i cadaveri umani…

Secondo l’esperto la soluzione a un problema non convenzionale come quello del riscaldamento globale non può esser banale, ma va cercata uscendo dagli schemi. Al momento, per fortuna, il dottor Söderlund non ha ottenuto un grande supporto dalle masse, ma ritiene di poter convincere un gran numero di persone tenendo una serie di seminari gastronomici sulle prospettive future del consumo di carne umana. Certo, ammette lo scienziato, che si dice in ogni caso ottimista, allo stato attuale l’ostacolo principale da superare è il conservativismo delle persone nelle proprie abitudini alimentari.

Per l’esperto svedese i tabù imposti dalla società sarebbero tra le cause, in quanto mangiare la carne dei cadaveri è considerato un atto profano. Söderlund ha esposto la propria tesi nel corso di un’intervista televisiva, e ricevuto una marea di critiche sulle pagine del The New American, rivista di stampa conservativa pubblicata dalla American Opinion Publishing Inc., una consociata controllata della John Birch Society, organizzazione di estrema destra. Ma lo scienziato non si cura degli attacchi e rilancia, sostenendo che l’uomo dovrebbe evolversi, imparando a servirsi in modo sostenibile di tutte le risorse disponibili sul pianeta... Ma chi riuscirà mai a convincere l’umanità a cibarsi di cadaveri? Il cannibalismo non è la soluzione, e probabilmente Söderlund ne è consapevole. Il ricercatore, come evidenzia il giornalista del The New American, cercava visibilità e per ottenerla l’ha sparata grossa, esageratamente grossa.