Vacanze al mare: il decalogo per essere ecologisti anche sotto l'ombrellone

Tanti gli stabilimenti balneari “plastic free” ma in spiaggia ci sono delle regole da rispettare. Ecco quali sono

Raccolta di rifiuti in spiaggia (Ansa)
Raccolta di rifiuti in spiaggia (Ansa)
TiscaliNews

Si parla spesso di sostenibilità ambientale ma un conto sono le parole, altro i fatti. Dai #fridaysforfuture di Greta Thunberg alle tante campagne in atto per il clima: c'è una diffusa sensibilità ma occorre fare davvero qualcosa, soprattutto in vacanze. I piatti usa e getta delle merende sotto l'ombrellone sono ormai oggetti horror e tanti sono gli stabilimenti in tutto il litorale italiano che si professano plastic free. Siamo all'inizio ma è in atto una transizione verso una sempre maggiore consapevolezza di quello che possiamo fare personalmente per la sostenibilità ambientale. Ecco dunque 10 semplici regole per gli “Eco Spiaggiati” attivisti di spiagge sostenibili.

  1. Plastic Free

Il PlasticFree sarà uno dei temi guida del prossimo G20s delle Spiagge Italiane, il summit delle principali località balneari che insieme accolgono più di 70 milioni di turisti (Castiglione della Pescaia dal 18 al 20 settembre). La lotta alla plastica è essenziale per vincere la battaglia della sostenibilità, con tante amministrazioni comunali che si stanno muovendo in questa direzione. Anche i turisti però possono fare la loro parte evitando i prodotti monouso e scegliendo una vacanza senza plastica.

  1. Zero Rifiuti

Mai lasciare rifiuti nelle spiagge, senza dimenticare che anche i mozziconi di sigaretta hanno un forte impatto ambientale. Se ci si trova in una spiaggia libera raccogliete con attenzione i vostri rifiuti prima di andarsene, si possono poi gettare nella raccolta differenziata una volta lasciata la spiaggia.

  1. Raccolta Differenziata

La stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari italiani è attrezzata per la raccolta differenziata, strumento indispensabile per ridurre gli sprechi e per riciclare i rifiuti. Tutti i comuni che fanno parte del G20s offrono ai turisti la possibilità di differenziare i propri rifiuti nel pieno rispetto dell’ambiente.

  1. Mobilità Sostenibile

Meno si usa la macchina e meglio è, soprattutto in vacanza. È importante dunque scegliere spiagge facilmente raggiungibili a piedi, in bicicletta o con strumenti di micromobilità elettrica, come già avviene in tante spiagge del G20s come ad esempio a Cattolica.

  1. Rispetto

Non va mai dimenticato che oltre a noi nelle spiagge ci sono anche tanti animaletti che vivono lungo i litorali. Evitiamo quindi di catturare granchi, paguri e gli altri organismi marini che vivono sulle rocce e sulla sabbia, come ad esempio le stelle marine. Anche le conchiglie hanno la loro funzione all’interno dell’ecosistema e quindi è meglio evitare di portare a casa souvenir presi direttamente dalla spiaggia.

  1. Creme Naturali

È bene proteggere la propria pelle dai raggi solari, ma se vogliamo rispettare anche l’ambiente dobbiamo scegliere un prodotto non inquinante. Meglio dunque le creme solari biologiche senza filtri solari chimici che possono essere tossici per gli organismi marini.

  1. No Bagnoschiuma

Quando si utilizzano le docce in spiaggia bisogna evitare di utilizzare shampoo e bagnoschiuma. In moltissimi stabilimenti balneari del resto è vietato utilizzare questi prodotti che, se rilasciati direttamente nell’ambiente, risultano molto inquinanti. Per eliminare il fastidioso sale sulla pelle post-bagno basterà un semplice risciacquo.

 Save Water

L’acqua potabile è un bene prezioso e come tale non va sprecato. La maggior parte degli stabilimenti balneari offre ai suoi clienti la possibilità di fare una doccia dopo il bagno in mare, ma è bene ricordarsi di non sprecare acqua. Per questo motivo sono sempre consigliate le docce e i rubinetti a tempo che riducono notevolmente il consumo d’acqua.

 Energia Pulita

Questo è una regola per i gestori degli stabilimenti: utilizzate quanto potete energia da fonti rinnovabili, come ad esempio i pannelli solari. Oltre a ridurre l’impatto ambientale ridurrete di molto anche i costi delle vostre bollette.

Niente Fuochi

In tutti i bagni organizzati è proibito accendere fuochi, ma è bene ricordarsi di non farlo mai, anche quando ci si trova in spiagge libere. Gli incendi arrecano danni enormi al nostro ecosistema e bisogno ridurre al minimo le possibilità che si verifichino incidenti di questo tipo.