Caldo intenso lungo la Penisola: i fiori tropicali fanno festa

Se gli italiani sono sofferenti verso l’estate del 2015 – che lungo lo Stivale si è rivelata insolita per via delle elevate temperature – una parte della vegetazione, invece, è più rigogliosa. Si tratta dei cosiddetti fiori tropicali, ormai diffusi anche nel nostro Paese, che traggono beneficio da umidità e caldo intenso.

Tra quelli coltivati spiccano per bellezza: l’Epidendrum radicans, un'orchidea originaria dell’America centrale, con fiori di colore rosso e arancione; la Begonia rex, una pianta della famiglia delle Begoniaceae, con foglie cuoriformi di tonalità cromatiche tra il verde, l’argento e il nero e dall’infiorescenza poco appariscente; l’ornamentale Bougainvillea, scoperta in Brasile nel 1768 e così chiamata in onore di Louis Antoine de Bougainville, l'esploratore francese che era a capo della spedizione; la Vanilla planifolia, un’orchidea originaria del Messico, i cui fiori producono la spezia conosciuta come vaniglia; la Saintpaulia, un genere di piante della famiglia delle Gesneriaceae originarie dell'Africa, che ha successo come pianta d'appartamento poiché non ha particolari esigenze di coltivazione e nello stesso tempo ha abbondanti fioriture; l’Ibisco, apprezzata come pianta ornamentale per la bellezza dei suoi fiori dai colori sgargianti; la Cattleya labiata, un’orchidea originaria del Sud America, dalla fioritura spettacolare sia per i petali rosa e bianchi sia per il labello a forma di tromba di colore rosso porpora oppure giallo.

Insomma, il caldo record estivo ha avuto i suoi aspetti positivi, almeno per una parte del regno vegetale.