Castagne, lavoretti per bambini a impatto zero

Autunno, tempo di castagne e caminetto acceso per le caldarroste. Questo frutto è alla base di squisite ricette gastronomiche italiane, ma può diventare anche materia prima per realizzare numerosi lavoretti con i bambini.
Per le creazioni servono: un po’ di tempo, qualche castagna, un pizzico di fantasia e “accessori” per decorare, come fili d’erba, ghiande, plastilina, stuzzicadenti o pezzetti di stoffa.

Nella gallery abbiamo selezionato alcune idee da cui partire. Ad esempio, mettendo su una noce il riccio di castagna si ottengono dei simpatici ricci-pupazzo; creando orecchie, zampe e proboscide con della plastilina colorata si possono realizzare piccoli animaletti, tra cui l’elefante; unendo le ghiande alle castagne e servendosi di sottili stecchini si realizzano, invece, pupazzi un po’ più alti, da abbellire con fili di lana; dipingendo con della tempera la parte più chiara delle castagne e inserendo piccole foglie secche a mo’ di orecchie si possono realizzare altre figure di fantasia.

Oltre ai lavoretti, è divertente portare i bimbi a raccogliere le castagne. Basta recarsi nel boschetto vicino casa, se non è di proprietà privata, per trovare alberi di castagno. Lungo lo Stivale sono presenti sui terreni permeabili, ricchi di elementi nutritivi, con poco o privi di calcare. 

Attenzione alle castagne che si trovano spesso nei parchi pubblici delle nostre città, derivano dall’Ippocastano, Aesculus hippocastanus, e sono tossiche se mangiate.