Consigli per una Pasquetta nel rispetto del pianeta

Quest’anno Pasquetta coincide con la Giornata della Terra, dal pranzo alla gita fuori porta, come fare un regalo al pianeta adottando comportamenti virtuosi

Pasqua e Pasquetta sempre più sostenibili? C’è chi lo prevede e c’è chi lo spera. Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi di Confcommercio, prevede, ad esempio, che saranno 6,3 milioni coloro che andranno al ristorante e che, in tempi di sensibilizzazione sullo spreco alimentare, il 76% dei ristoratori si è detto d’accordo ad offrire ai propri clienti la possibilità di portare a casa cibi e bevande pagati e non consumati sul posto: “Saranno festività antispreco nei ristoranti del Belpaese” commenta.    

Secondo un sondaggio di Coldiretti/Ixé su ponte pasquale, 25 aprile e 1° maggio saranno, invece, 1,8 milioni gli italiani che li trascorreranno in campagna tra cibo e natura o alla scoperta dei piccoli borghi e delle specialità gastronomiche: “La primavera” commenta Coldirettiè la stagione privilegiata per stare nel verde perché consente di assistere allo spettacolo unico del risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori. Il successo del turismo ecologico e ambientale è dovuto  ai costi contenuti, all’elevato valore educativo e alla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in un Paese come l’Italia che può contare su ben quasi 900 parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale. Luoghi ideali per rilassarsi con le tradizionali gite, picnic ed escursioni, lontani dal traffico e dallo smog delle città”.

Una bella coincidenza

Quest’anno la Pasquetta coinciderà con l’Earth Day, la giornata della Terra, giorno in cui in tutto il mondo, dal 1970 e un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, quindi il 22 aprile, si celebra l’ambiente e con l’ambiente la salvaguardia del pianeta: “Mi fa piacere che quest’anno ci sia una coincidenza di queste date, la Giornata della Terra è un po’ come il compleanno del nostro pianeta, un giorno in cui dobbiamo rivolgergli un pensiero in più, e, magari, trascorrerlo proprio a contatto con lui” commenta Barbara Molinario, presidente di Road to Green 2020, associazione no profit per la promozione della sostenibilità. “E visto che è scortese presentarsi ai compleanni a mani vuote, ecco potremmo fare un bel regalo alla Terra, quello di adottare, almeno per questo giorno, una serie di comportamenti corretti, e, magari, mantenerli anche nei giorni a venire”.

Il primo pensiero va all’acqua, che non è una “risorsa inesauribile”, ricordandosi, ad esempio, di chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o ci si fa lo shampoo e di non lasciarla scorrere quando non serve. Il secondo alla luce: “Se lasciate una stanza, non ha senso che la luce resti accesa, se vi trovate in cucina, spegnete le lampade nel corridoio. Imparate anche ad ottimizzare il dispendio energetico, ovvero, se state leggendo un libro a letto o in poltrona, non serve la luce di un intero lampadario, magari con 5 o 6 lampadine, meglio un abat-jour o una lampada più piccola. Ne guadagnerete anche in bolletta”. Un altro alla sovrapproduzione di rifiuti: “Per dare il proprio contributo, basterebbe fermarsi a pensare se ciò che stiamo per gettare via, può essere riutilizzato almeno un’altra volta in qualche modo. Un piccolo passo, che potrebbe, però, dare grandi risultati”.

Picnic, no alla plastica

Il giorno di Pasquetta, tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta, un comportamento virtuoso sarà quello di dire no alla plastica: “Piatti e bicchieri usa e getta sono pratici e veloci” spiega Road to Green 2020 “ma hanno un enorme impatto ambientale, così come le buste di plastica. Almeno per questo giorno, scegliamo le alternative compostabili, come le stoviglie usa e getta ottenute da scarti alimentari. Portate, inoltre, sempre con voi delle sportine in stoffa, ne esistono anche di molto resistenti. Potrete riutilizzarle infinite volte”.

Prati coperti di rifiuti

I prati non amano i rifiuti, ricordo di giornate bucoliche: “Le scampagnate sono belle, ma bisogna avere cura di lasciare tutto come si è trovato. Niente spazzatura lasciata a terra! Portate con voi diversi sacchetti, nei quali potrete mettere i rifiuti prodotti, suddividendoli per tipo di materiale, così da smaltirli poi nel modo adeguato”.

Ricette con gli avanzi di Pasqua 

Anche a Pasquetta si può combattere lo spreco alimentare, svuotando il frigorifero recuperando alimenti e avanzi di cibo o ancora quelli che in scadenza o che stanno andando a male: “Prestiamo maggiore attenzione” così, Road to Green 2020” che ricorda come in rete sia “possibile trovare moltissime ricette per utilizzare gli avanzi. Magari, potete decidere di metterli nel cestino del picnic di Pasquetta”.

AIA Food, azienda di agroalimentare, consiglia, ad esempio, di riutilizzare la carne avanzata tagliandola a striscioline e saltandola in padella con un filo d’olio extravergine di oliva, mescolandola calda ad un’insalata mista con rucola o lattuga, ravanelli a fettine, pomodori  e semi a scelta, il tutto da condire con aceto balsamico e un pizzico di sale.

Con i maccheroni avanzati o altri tipi di pasta o il risotto avanzato si può, invece, preparare una frittata, aggiungendo in una terrina la pasta o il risotto, scamorza affumicata a cubetti, Parmigiano Reggiano grattugiato, un pizzico di sale e 4 uova sbattute dose per 200 gr di pasta. Se a Pasqua è avanzata della pasta, questa potrà diventare “un’ottima pasta fredda per il giorno di Pasquetta” aggiungendo, ad esempio, pomodorini, olive e un cucchiaio di pesto.

Con verdure e affettati si possono, invece, improvvisare torte salate, tagliando verdure e affettati a dadini o stricioline, aggiungendovi un uovo, un cucchiaio di formaggio grattugiato e verdure di stagione come carciofi, asparagi  e spinaci, versando, quindi, il composto su una “tortiera foderata con pasta sfoglia”, infornando la torta  per 20 minuti e cuocendola a  180°C.

I consigli di Greenpeace Italia

Greenpeace Italia ricorda, invece, di scegliere frutta e verdura di stagione, di acquistare prodotti sfusi e biologici, meglio se a km 0, evitando quelli confezionati con plastica o polistirolo; di utilizzare per il pic nic un cestino di vimini, in alternativa una sporta di tela o una scatola in legno, purché niente sacchetti di plastica; di trasportare i cibi caldi in contenitori di vetro e non di plastica - quanti vasetti di marmellata hai tenuto da parte “perché magari possono servire” – e di preferire bicchieri e stoviglie riutilizzabili; di avvolgere i panini in tovaglioli di stoffa, quindi di impacchettare il cibo, facendovi un nodo, ritagliando “vecchie stoffe o strofinacci di colori diversi”.  

Se nel prato per il picnic non ci sono fiori o insetti, preoccupatevi,  perché molto probabilmente l’uomo, ricorda Greenpeace Italia, è pieno di diserbanti, dannosi per la salute e l’ambientE.       

Abbiamo parlato di:

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Coldiretti Website | Twitter | Instagram

Earth Day Scheda  

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AIA Food Website | Facebook | Instagram | Pinterest | LinkedIn   

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