Cosmetici, come riciclare quelli scaduti o che non ci soddisfano

Cosmetici, come riciclare quelli scaduti o che non ci soddisfano

Fard, ombretti, creme, oli, mascara, fondotinta, shampoo, balsami e chi più ne ha più ne metta: nell’armadietto del bagno ci sono almeno un paio di prodotti cosmetici e per l’igiene personale che non usiamo da mesi, perché scaduti, inefficaci o frutto di un pessimo acquisto. Possono avere una seconda vita, così da gettarli nel cestino dell’immondizia solo a confezione vuota.

Shampoo
Se lo shampoo peggiora i capelli rendendoli troppo grassi o troppo secchi, è da cambiare. Quello che rimane nel flacone può essere usato in modo alternativo per pulire gli accessori del bagno, come i pettini e le spazzole, per mettere in ammollo i capi di abbigliamento o per pulire i pavimenti di casa. Ne bastano poche gocce, in generale sono piuttosto schiumogeni. 

Ombretto  
Se la tonalità dell’ombretto non fa più al caso nostro oppure è scaduto può avere una seconda chance con il riciclo. È pratico usarlo come ingrediente per diversificare lo smalto. Si procede grattando la cialda dell’ombretto su un foglio di carta pulito per poi versare la polvere colorata nello smalto trasparente e avere un nuovo colore da applicare sulle unghie. 

Crema viso
Mai trascurare la pelle del viso. Che fare con una crema troppo leggera o al contrario troppo grassa da provocare un antiestetico effetto lucido? Nell’ultimo caso può essere usata come crema idratante per mani e piedi, al contrario, se poco nutriente si può miscelare con l’abituale fondotinta e ottenere una sorta di crema colorata. Le dosi sono due di crema e una di fondotinta, ma si può arrivare a mischiarli in parti uguali, dipende dal colore che desideriamo ottenere. 

Oli
Gli oli per il corpo, gli oli per il viso e gli oli per i capelli possono trovare un’utilità alternativa in casa.
Se hanno superato la data di scadenza si possono impiegare come lucidante per i mobili in legno, basta qualche goccia su un panno di lana morbido e asciutto con cui strofinare la mobilia.
Sono ottimi anche per lubrificare le serrature delle porte che fanno un po’ di resistenza e i cardini di armadi e finestre che cigolano.

Creme per capelli e balsamo
I prodotti nati per idratare i capelli ma che di fatto rendono la nostra capigliatura problematica, potrebbero avere successo come ammorbidenti per il bucato. Si diluiscono con un po’ di acqua per poi mettere la miscela in lavatrice al posto del tradizionale ammorbidente per capi delicati.

Creme solari
Le vacanze estive di solito terminano prima che finiscano i solari acquistati per evitare scottature dell’epidermide. Con il passare dei mesi scema il loro fattore protettivo, per questo non è indicato conservarli fino all’estate successiva, meglio sfruttarli come normali creme idratanti da usare in piccole quantità perché sono molto nutrienti.

Salviettine struccanti
Le salviettine struccanti poco funzionali e di conseguenza inutilizzabili sul viso sono ottime per togliere la polvere dai mobili. Si usano come un normale straccio con il vantaggio di togliere lo sporco e profumare in modo blando le superfici.