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Design green, il concorso "Il Rame e la Casa" premia le idee più innovative e curiose

È un giocattolo per la prima infanzia a vincere la sesta edizione del concorso internazionale “Il Rame e la Casa”, che ha visto la partecipazione di oltre 300 progetti in gara, provenienti anche da nazioni come Russia e Giappone. Questo materiale è riciclabile al 100% e da riciclato conserva le stesse caratteristiche chimico-fisiche e tecnologiche del rame primario e quindi non subisce limitazioni di utilizzo o diminuzione di valore.

A vincere il concorso sono state le idee più coinvolgenti, che hanno saputo mettere in risalto le qualità del rame, calate in un contesto di articoli per la casa, in modo originale. Il primo premio è stato assegnato a Fabrizio Bendazzoli, con il progetto "CuToys", apprezzato per la scelta di una tipologia scarsamente frequentata nel mondo del design quale è il giocattolo per la prima infanzia. Bendazzoli ha realizzato un’automobile, una barca e un aeroplano in legno e rame, che quando il bambino diventa grande possono essere conservati come oggetti da collezione.

Sul secondo gradino del podio si piazzano Sofie Christina di Bartolomeo e Maria Chiara Polverini grazie a “Ramen”, una bacchetta da cibo ottenuta inserendo puntali in rame. In questo modo si nobilita uno strumento usato quotidianamente in milioni di pezzi e allo stesso tempo invita a conservare, contrastando la problematica dell’usa e getta.

Per il concorso "Il rame e la casa" quest’anno è stata proposta una novità. È stata istituita una speciale sezione del concorso per la quale sono stati selezionati sette tra i più interessanti designer o studi di design italiani, che hanno progettato, sulla base del brief concorsuale, un oggetto inedito in rame.
Tra le realizzazioni spicca “Tocut”, brocca con manico, di Carlo Contin, realizzata in rame con un processo interamente manuale e saldatura in argento.
Interessante poi “Moscow mug”, tazza per cocktail, di Giulio Iacchetti, realizzata al tornio manuale in rame lucido.