Gli scatti dei cittadini europei sull'ambiente

Una strada asfaltata immersa in una campagna poco brillante, un albero dipinto su un muro urbano, una ragazza su un ponte innevato che si affaccia sul lago, un gabbiano che disseta un nuovo nato, una vecchia automobile ricoperta da muschio e così via: qual è l'immagine più rappresentativa dell'ambiente? La risposta giusta non esiste, per ognuno di noi il verde che ci circonda ha un volto diverso.
È emerso questo dal concorso "L'ambiente e me" indetto dall'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) che ha ricevuto circa 800 iscrizioni provenienti da più di 30 paesi europei. Fra tutti i partecipanti sono stati selezionati cinque vincitori e 48 finalisti.

Il primo premio è andato all'immagine "Il nuovo regno dell'aquila reale" di Jonathan Diaz Marba, dalla Spagna: i giudici sono stati colpiti dal contrasto tra il mondo dell'industria pesante e quello naturale; il secondo premio è stato assegnato alla foto di una scena urbana "Dove sono gli alberi?", di Adela Nistora, dalla Romania; britannico, invece, il terzo premio dato a Suzanne Morris, che ha utilizzato un fornello giocattolo e un mappamondo per la foto "Giocando con il mio futuro"; a seguire, con la foto "La bellezza della natura" Keti Talevska, dell'ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, si è aggiudicata la vittoria per la categoria giovani; in ultimo, la giuria popolare, ha assegnato il quinto premio all'immagine "Verde e vita" scattata da Maria Rodriguez Pita, dalla Spagna.
Sguardi originali sull’ambiente, alcuni tristi altri allegri, ma pur sempre reali.