L'incredibile mimetizzazione dei bruchi

A osservarli distrattamente non si direbbe, eppure i bruchi mettono in campo ottime tecniche di mimetizzazione con l’ambiente circostante tanto da confondersi con foglie, rametti e terreno.

Samuel Jaffe, fotografo naturalista statunitense, fin da bambino era affascinato dai bruchi, questa passione è poi cresciuta e qualche anno fa ha creato Cartepillar lab, un progetto educativo che mostra le incredibili capacità naturali delle larve dei lepidotteri. La maggior parte dei bruchi ha colorazioni e forme criptiche, che gli permettono di mimetizzarsi perfettamente: a volte assumono l’aspetto dei fiori su cui sono posizionati, oppure si irrigidiscono in modo tale da sembrare dei rami, altre volte si camuffano con le foglie, verdi o secche che siano; l’obiettivo è alimentarsi con le piante, ma rimanere nascosti agli occhi dei predatori, come gli uccelli, gli insetti e i piccoli mammiferi.

Per tutta la vita ho allevato bruchi, li portavo nel giardino di casa da quando avevo quattro anni e i miei genitori ne vedevano decine strisciare senza capirne il motivo”, ha dichiarato Jaffe in una recente intervista. A guardare le sue foto, che immortalano tutti gli stadi delle larve dei lepidotteri, non si può che provare stupore davanti a queste piccole creature, che prima di diventare crisalidI non hanno vita facile.

 

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