Le cicogne e i loro nidi, miracoli di equilibrismo

Imponenti e in luoghi molto alti, sono queste le caratteristiche dei nidi di cicogna bianca (Ciconia ciconia) che non passano inosservati, in particolare se posizionati su alture per lo più inaccessibili.

Questo uccello, diffuso in Europa, Africa e Asia, ha abitudini che inspirano immediata tenerezza. La coppia collabora nella costruzione del nido, spesso sistemato su edificazioni dell'uomo come campanili, torri, comignoli, tralicci delle linee elettriche, alberi e tetti, ma ci sono anche casi in cui è realizzato a livello del terreno, nelle vicinanze di stagni o specchi d’acqua, ricchi delle fonti alimentari di cui si nutre; è molto voluminoso ed è costituito da rami e stecchi, mentre all’interno è imbottito con materiale vegetale e penne. Nello specifico, è il maschio a raccogliere i materiali da portare alla femmina che ha il compito della costruzione minuziosa del nido, che verrà usato per diversi anni dalle coppie, che sono solite tornare nello stesso luogo.

Quando nidificano in zone urbane (ad esempio in cima ai comignoli) è usuale ascoltare la particolarità del suono prodotto dallo sbattere velocemente il becco, cosa che si verifica generalmente durante il "saluto" quando maschio e femmina si avvicinano, e tendono il collo prima verso l'alto e poi all'indietro, battendo contemporaneamente il becco.

Un mondo affascinante, quello delle cicogne, che va salvaguardato, a iniziare dai loro nidi.