Turismo solidale in Bolivia: sul Lago Titicaca negli ecolodge degli indios

Turismo solidale in Bolivia: sul Lago Titicaca negli ecolodge degli indios

Cochabamba è l’unione di due parole che in lingua Quechua significano “lago” e “pianura”. È una città boliviana e si trova sopra i 2.000 metri in una delle zone più affascinanti del paese dal punto di vista turistico. Dove, circa 10 anni fa, un gruppo di indios decise di avviare una serie di attività di turismo comunitario. Vennero implementate iniziative che prevedevano il soggiorno presso le famiglie, pochi visitatori per volta che avessero voglia di scoprire la vita rurale, la pesca, la cultura e le tradizioni locali senza interferire con i ritmi e le attività dei loro ospiti. I proventi del turismo venivano divisi equamente tra i membri della comunità o investiti obbedendo alle loro necessità. 

Cinque anni dopo, questo esperimento era diventato un network, trasformato pochi anni fa nel primo tour operator di questo genere nel paese. Il Bolivian network of community and solidarity based tourism (Tusoco) conta oggi 26 comunità aderenti. Tutte le guide che accompagnano i visitatori alla scoperta delle bellezze della loro terra ci sono nate e la conoscono da generazioni. È possibile soggiornare sull’isola sacra di Sun sul lago Titicaca, dimora ancestrale della civiltà Inca. 

 

Nel parco nazionale di Madidi gli indios gestiscono alcuni ecolodge in una delle aree più interessanti dal punto di vista della flora e della fauna della regione, il Salar de Uyuni, che con i suoi con i suoi 10.582 chilometri quadrati è la più grande distesa salata del pianeta e ospita un terzo delle riserve mondiali di litio. Qui gli Aymara accolgono gli ospiti alla scoperta delle loro tradizioni culturali. Una parte della cifra spesa dai visitatori in cambio del soggiorno è gestita in modo trasparente dalla comunità ospitante.

info: www.tusoco.com/en