Tre parchi divertimento italiani bellissimi e a impatto zero

Il Bosco delle Meraviglie
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di  eHabitat.it  - L'ambiente è di casa

Quando si pensa a un parco divertimenti di solito ci si immagina luoghi immensi, pieni di rumore, luci artificiali e junk food. Ma in Italia esistono offerte differenti dove potersi divertire con tutta la famiglia, senza il frastuono delle enormi giostre e a stretto contatto con la natura. Ecco tre parchi divertimento per grandi e piccini che vi permetteranno di vivere un’esperienza fuori dal comune e quasi a impatto zero.

L’OSTERIA AI PIOPPI
Sono ormai passati quasi cinquant’anni da quando Bruno Ferrin ha acquistato un pioppeto per farci con sua moglie un’osteria di campagna. Un luogo dove poter mangiare polenta fritta e salsiccia insieme a un buon vino. Siamo a Nervesa della Battaglia (Treviso), e il vino, la polenta e tutto il resto sono ancora serviti, ma da quel lontano 1969, Bruno ha trasformato il pioppeto in un luogo a 0% impatto ambientale e 100% divertimento.
L’Osteria ai Pioppi, infatti, si è piano piano trasformato in un parco divertimenti interamente meccanico, che non necessita di motori o elettricità, ma della sola forza delle braccia e delle gambe di chi lo utilizza.
La prima costruzione è stata uno scivolo di tre metri, seguita poi da un altro alto il doppio. E poi Bruno ha continuato a costruire. Con le sue capacità e osservando la natura circostante, ha continuato a creare nuove giostre sempre più elaborate e adrenaliniche.
Il più alto degli scivoli ha attualmente tre piste e misura 60 metri; poi ci sono diverse altalene, girotondi, carrucole, tappeti elastici, il mega cilindro, il giro della morte in bici, la maxi centrifuga, l’altalena in gabbia, la teleferica, le catenelle, una ruota ispirata all’uomo vitruviano e tante altre attrazioni tutte totalmente autocostruite. E a rendere ancora più speciale questo parco divertimenti è che tutto è a impatto ambientale zero, così come il prezzo di ingresso, visto che visitare il parco è totalmente gratuito.
Nel 2014 i visitatori sono stati oltre 50mila, provenienti dalle nazionalità più differenti, e il regista brasiliano Luiz Romero, che studiava nella vicina Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton) ha realizzato un cortometraggio per raccontare quella che è stata definita da il Guardian, una delle dieci attrazioni autocostruite più bizzarre mai realizzate.

ORME NEL PARCO
A 1600 metri di altitudine, in località Tirivolo, nel comune di Zagarise (CZ), immerso nel cuore del suggestivo ed enorme Parco Nazionale della Sila, lì dove si respira l’aria più pura d’Europa, si trova Orme nel Parco, il primo parco eco-esperienziale della Calabria.
Oltre a poter praticare le attività all’aria aperta più comuni come trekking, arrampicata, mountain bike o percorsi avventure e dog walking, Orme nel Parco permette di vivere, sia in estate che in inverno con le ciaspole, vere e proprie “eco-esperienze” fuori dall’ordinario: tutti e cinque i sensi, attraverso gli odori, i suoni, le luci, le ombre, i sapori e le sensazioni tattili, vengono sollecitati per rendere il coinvolgimento esperienziale totale immersivo nella natura.
Un sentiero dotato di installazioni di land art, di sollecitazioni sensoriali, di situazioni esperienziali che possono essere vissute in solitudine seguendo le indicazioni presenti o in gruppo accompagnati da un interprete del parco eco-esperienziale.
Anche in questo parco l’ingresso è gratuito e si pagano solo le attività che si decide di svolgere.

IL BOSCO DELLE MERAVIGLIE
A giugno invece prenderà vita il progetto di due valligiani, Fabio Russo e Mauro Galliano. A Sant’Ambrogio di Torino, in Val di Susa, ai piedi della Sacra di San Michele verrà inaugurato il primo percorso emozionale interattivo fantasy del Piemonte, dove a contare non sarà la resistenza fisica dei concorrenti, ma la capacità di immaginare.
Così descrivono gli ideatori il loro parco: “Si vuole creare un percorso animato nel quale i bambini vengono accompagnati su un sentiero attrezzato dove incontrano e interagiscono con personaggi fantastici, leggendari, mitologici e della storia locale. Opportunamente dotati di accessori e costumi alla partenza, i giovani ospiti si addentreranno in un bosco animato da folletti, alberi parlanti, orchi, lupi mannari, elfi, masche (le streghe locali), cavalieri e fate con i quali costruiranno l’intero percorso, modificando di volta in volta l’esito dell’incontro successivo grazie agli strumenti di cui saranno dotati: mantello dell’invisibilità, pozioni magiche, spade e scudi. Nell’ultima, tappa su una grande radura, l’esperienza acquisita nell’intero viaggio permetterà di scoprire il trionfo del bene e della forza della verità” [fonte: valsusanotizie.it].
Sono dodici in tutto le ambientazioni, con i relativi personaggi, in cui i visitatori potranno vivere avventure fantastiche per quasi 3 ore.
Il Bosco delle meraviglie nasce quindi come parco interattivo in cui sono proprio i bambini a scrivere la propria avventura e riusciranno a portare a termine la propria missione non tanto grazie alle loro capacità fisiche, ma con quelle relazionali, della fantasia e delle emozioni.

Tre esperienze tutte italiane da vivere con tutta la famiglia per divertirsi respirando i profumi della natura e sognando insieme, grandi e piccoli.

 

Abbiamo parlato di:

L'Osteria ai pioppi: Web | Facebook

Orme nel parco: Web | Facebook

Il Bosco delle meraviglie: Web | Facebook

 

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