5 foto sullo Yarn Bombing fatte in giro per il mondo

Yarn Bombing a Sidney
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di  Econote.it  - Network di blogger

Queste foto le ho scattate a Sydney e San Francisco durante il giro del mondo, raccontato su: www.30annozero.com. Un segnale stradale su una delle tante strade in pendenza di San Francisco diventa un’opera d’arte come in questa foto e il paesaggio delle strade di San Francisco si arricchisce di fascino mentre un Cable Car porta su e giù i turisti. Anche poco distante da Sydney, famosa per l’Opera House, ho trovato delle opere di Yarn Bombing: qui siamo a Katoomba, vicino alle Blue Mountains. Sono cartelloni stradali decorati di lana e in questo caso c’è anche il nome dell’artista.

Tanti nomi per la colorata e irriverente street art che si serve di filati e manualità: Yarn Bombing, Kniffiti, Guerrilla Knitting, Graffiti Knitting, Urban Knitting. Fra queste etichette la più conosciuta è Yarn Bombing e raggruppa piccole e grandi opere di questa espressione artistica, globale (in tutto il mondo a partire dal Texas), femminile, non violenta e colorata.

Se guardiamo le singole parole e il loro significato infatti: Yarn è filo, Bomb è bombardare nel senso di concentrarsi su un luogo, Knit sta per sferruzzare. Ora che abbiamo le parole chiave, andiamo al senso.

Come contrastare il grigiore delle città dove il cemento avanza e il verde deve conquistare spazi attraverso altre azioni di guerrilla (qui parlavamo del guerrilla gardening, trasformare il cemento in fiori)?

Spiccano in questo piattume di segnali stradali e palazzi, le panchine decorate, passamani con in pon pon, statue vestite a festa. Anche il toro di Wall Street è stato “vittima” di un attacco di Yarn Bombing (nella foto). Note di colore fatte di filato e manualità che colpiscono e ci “svegliano” dalla monotonia. Ci fanno riflettere sul bene comune e il degrado delle città, come se da un pomello a cui qualcuno ha dedicato attenzione e cure con un lavoro fatto con cura potesse ripartire una nuova visione dei luoghi. Qui la community internazionale su facebook https://www.facebook.com/yarnbombing?fref=ts

Le regole dello Yarn Bombing sono poche ma precise, bisogna che:

1. Le opere siano fatte di lana, filati o oggetti di recupero

2. Le tecniche utilizzate siano il knitting (abbiamo visto significa sferruzzare) e il crochet (uncinetto)

3. Le installazioni siano destinate all’esclusivo abbellimento degli arredi urbani con carattere temporaneo, completamente removibili e mai offensive.

Di opere in lana o uncinetto per abbellire le città è ricca anche l’Italia: in Emilia-Romagna (Cesenatico), in Toscana (Pistoia), in Liguria (Genova) e Lombardia (Monza). Voi dove ne avete trovate? Segnalatecelo, faremo insieme una mappa di questa street art così colorata e pacifica. Potete segnalarle anche su Instagram alla community, l’hashtag è #yarnbombing.

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