Dai predicatori all’americana alle persone virtuali: i 10 influencer più strani che non conosci

Aldo Agostinelli e Silvio Meazza, autori del libro “Bling, Il lusso del futuro parla Instagram, indossa sneakers e usa l’AI (Mondadori Electa)”, hanno compilato una singolare top ten

TiscaliNews

Ormai tutti abbiamo imparato il significato del termine, anche se più di qualcuno lo usa a sproposito soprattutto in modo autoreferenziale. Sono in tanti, infatti, ad aspirare a diventare influencer di qualcosa maturando sui social media un seguito di pubblico talmente ampio da riuscire ad influenzarne opinioni e comportamenti fino ad orientarne le abitudini di acquisto. In quest'ultimo caso, diventano subito l’oggetto del desiderio delle aziende per pubblicizzare prodotti o brand che rientrano nella loro sfera di influenza. Sarebbe infatti più corretto definire questi personaggi come influencer marketing. Ecco quelli che fanno parte di una singolare top ten secondo Aldo Agostinelli e Silvio Meazza, autori del libro “Bling, Il lusso del futuro parla Instagram, indossa sneakers e usa l’AI (Mondadori Electa). Sono 10 influencer curiosi che tanti non conoscono.

1. Il pastore John Gray alla guida della Relentless Church: un milione di follower su IG e un suo reality show su OWN, il canale di proprietà di Oprah Winfrey. Ama le sneakers. A quanti hanno obiettato per le Nike Yeezy 2 Red October da oltre 5 mila dollari comparse ai suoi piedi in un recente selfie, ha risposto che si tratta solo di regali: della produzione, dei brand etc.

2. Carl Lentz, il predicatore di Hillsong Church, altro amante delle sneakers limited edition da migliaia di dollari. A quanti hanno storto il naso per le sue spese, ha risposto: “I predicatori sono adulti e come tali possono spendere i loro soldi come meglio credono”.

3-4. Anche in Italia stanno sbarcando predicatori in american style. Solo, non ce ne siamo ancora accorti. Nel quartiere romano di San Giovanni, a non molti chilometri in linea d’aria da Casal Boccone, dove sorge il tempio mormone, si riunisce la Vive Church di Adam e Keira Smallcombe. E anche a Milano. Insieme alle tre figlie adolescenti, alcuni anni fa i coniugi pastori hanno lasciato la loro casa di Newcastle, in Australia, per trasferirsi alla volta di Palo Alto, dritti dritti nella culla della Silicon Valley e delle big tech.

5-6. Loren Gray (oltre 30 milioni di follower) & Cameron Dallas (18 milioni di fan) TikTok non ha influencer. TikTok ha muser, che sono sempre influencer ma chiamati in modo diverso e loro sono le star più note al mondo.

7. Virginia Montemaggi (4,1 milioni di tiktoker): 20 anni, è nata a Milano ma vive a Grosseto, in Toscana, ha iniziato a postare video su YouTube nel 2015, partendo con dei tutorial legati ai suoi interessi e specializzandosi sempre di più via via che la sua platea di follower cresceva.

8-9. Marta Losito (più di 2 milioni di follower) e Valerio Mazzei. Il ragazzo romano ha all’attivo 600 mila seguaci e un libro, #valespo, che ha scalato le classifiche di Amazon, attestandosi al primo posto in dieci giorni. Era il fidanzato della Losito: la coppia è stata la versione 4.0 dei Ferragnez ma ora si sono lasciati.

10. Lil Miquela, al secolo Miquela Sousa, adora farsi i codini in stile Principessa Leila. Non li scioglie mai. Cambia spesso outfit ma l'acconciatura no, quella è sempre la stessa. Come tante ragazzine della sua età, le piace la musica, anche quella in vinile. E poi cantare: al suo attivo ha già diversi singoli, Sleeping In, Money… I video dei brani su YouTube non sono il massimo. Atmosfere rarefatte realizzate al computer. Nulla di troppo sofisticato o coinvolgente. Però Lil Miquela in meno di tre anni è diventata una star e il brano Right Back è stato visualizzato da oltre 800 mila utenti. Il duetto di Hate Me con dj Baauer da più di un milione e 200 mila. Lil Miquela, però non esiste: è una CGI (Computer-generated imagery)