Halloween, cosa si nasconde dietro la festa macabra dell'anno

Ecco perché ci affascina così tanto scherzare sulle paure più recondite e la morte

Halloween, cosa si nasconde dietro la festa macabra dell'anno
Foto di Valeria Boltneva da Pexels

Trick or treat? Dolcetto o scherzetto?

La sera del 31 ottobre molti bambini festeggiano Halloween e mascherati suonano il campanello delle abitazioni chiedendo a chi ha aperto loro la porta: “dolcetto o scherzetto?”. A quel punto la persona interpellata si potrà salvare dallo scherzo solo donando caramelle o cioccolatini ai bambini.

La simbologia di Halloween è piuttosto macabra, infatti è una ricorrenza dove prendono campo: mostri, scheletri, streghe, zombie, vampiri, bare, fantasmi e zucche intagliate.

Il fascino della morte

Ciò che affascina tanti bambini di questa festa è la possibilità di scherzare su temi che normalmente li spaventano: le loro paure più recondite e la morte.

Durante la notte di Halloween gli incubi più frequenti prendono vita sotto forma di maschere e allestimenti macabri. Questi incubi sono popolati da personaggi che sono sempre collegati alla morte. Per questo motivo solitamente i bimbi cercano sempre un modo per rifuggire da questi argomenti che li spaventano. Halloween invece permette loro di esorcizzare queste paure perché vengono vissute in modo scherzoso e divertente.

Le origini di Halloween

Il termine Halloween deriva da All Hallows' Eve che tradotto significa “Notte di tutti i santi”, cioè la vigilia di Ognissanti che precede il giorno della commemorazione dei defunti.

Durante la notte di Halloween vi è la credenza che molti esseri sovrannaturali e le anime dei morti abbiano la capacità di girovagare tra i vivi. Morte e vita sono rappresentate attraverso paura e divertimento che vanno di pari passo. Halloween sintetizza ciò con cui dobbiamo confrontarci sempre: la vita e la morte. È un modo simbolico per rammentarci che morte e vita sono strettamente correlate.

Spesso gli adulti tendono ad evitare di parlare di morte ai bambini, ma in realtà loro ne sono già entrati in contatto fin da piccoli, seppure in modo quasi inconsapevole, attraverso i “cattivi” delle fiabe che in conclusione fanno spesso una brutta fine. Le favole iniziano con “C'era una volta...”. Questo incipit permette al bambino di entrare in un mondo magico e fantastico dove può affrontare qualsiasi cosa, anche personaggi negativi, che però non sempre riesce a metabolizzare.

Molti bambini sono attratti dalla festa di Halloween proprio perché permette di rappresentare concretamente le loro paure. A Carnevale infatti i bambini scelgono di travestirsi dai loro personaggi preferiti che ammirano per la loro bellezza, per la loro forza o per i loro superpoteri.

I bambini affrontano le paure

Ad Halloween invece i bimbi possono vestire i panni di coloro che popolano i loro incubi. Proprio la possibilità di diventare per una notte un fantasma, un vampiro, uno zombie o una strega, permette al bambino di esorcizzare la propria paura e di diventare lui stesso protagonista di un mondo oscuro.

I bambini hanno bisogno di affrontare le loro paure e di superarle. Sia le fiabe che i travestimenti prevedono una finzione e proprio questo aspetto permette al bambino, che ne è consapevole, di avvicinarsi e toccare le sue paure sentendosi al sicuro. D'altra parte è necessario distinguere ciò che Halloween può rappresentare a livello simbolico per gli adulti e per i bambini.

Molte persone attribuiscono a questa festa un significato morale o religioso e per tali motivi sono contrari. Altri invece evidenziano solo l'aspetto puramente commerciale di un evento importato dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti.

La voglia di trasgredire

In realtà, Halloween piace a tanti bambini perché dà loro la possibilità di assumere le sembianze di personaggi mostruosi convogliando in un travestimento innocuo aspetti celati di se stessi. Ad esempio, attraverso il trucco o accessori macabri, possono esprimere in modo innocuo la voglia di trasgredire o mostrare alcune connotazioni aggressive che normalmente, attraverso l'educazione, sono represse.

Halloween asseconda proprio questo aspetto ludico dei bambini: giocare con altre sfaccettature della propria fantasia senza paura che accada qualcosa. Halloween aiuta a esorcizzare le proprie paure. Il bambino può scegliere di travestirsi proprio del personaggio che più lo spaventa oppure che più lo affascina; in ogni caso egli ne assume le vesti sapendo di essere al sicuro perché conscio della dimensione scherzosa della festa