Pulizie di primavera: come far brillare e profumare casa

Prima di iniziare è importante capire cosa pulire e cosa utilizzare. Qualche esempio per la pulizia di tende, tappeti, divani, armadi

Le pulizie di primavera sono un tradizionale appuntamento per rinfrescare casa. Il segreto, prima di iniziare, è capire cosa pulire. Polti, azienda di piccoli elettrodomestici, ha, ad esempio, realizzato una guida per la pianificazione delle pulizie di cucina, soggiorno, bagno, camera da letto, scantinato/garage, lavanderia, portico/balcone, indicando in dettaglio cosa pulire. In cucina: pulire/sostituire i filtri e lucidare l’esterno della cappa; pulire i vetri e igienizzare le tende; svuotare, pulire e riorganizzare tutti i mobili e i pensili; pulire e riordinare il piano di lavoro e il piano cottura; pulire l’interno e l’esterno del forno e del microonde; pulire e riorganizzare il frigorifero; pulire e igienizzare i contenitori della raccolta differenziata. In soggiorno: rimuovere la polvere e igienizzare lampade e lampadari; sostituire o igienizzare le tende; pulire i vetri e gli specchi; spolverare e pulire il televisore e tutti gli elettrodomestici; igienizzare i cuscini e i rivestimenti di divani e poltrone; aspirare e igienizzare i tappeti; spostare i mobili per aspirare e pulire con cura pavimenti e battiscopa.

In bagno: pulire i vetri, gli specchi e il box doccia; svuotare, pulire e riorganizzare tutti i mobili e i ripiani; eliminare i cosmetici inutilizzati o scaduti; rimuovere sporco e polvere dai termoarredi; pulire accuratamente i sanitari e rimuovere il calcare dalla rubinetteria; sostituire i tappeti e gli asciugamani; pulire le fughe tra le piastrelle del pavimento e delle pareti.

In camera da letto: pulire i vetri e gli specchi; sostituire o igienizzare le tende; rimuovere la polvere da mobili e lampade; igienizzare il materasso e sostituire la biancheria; pulire e riorganizzare l’armadio; aspirare e igienizzare i tappeti; spostare i mobili per aspirare e pulire con cura pavimenti e battiscopa.

Nello scantinato o in garage: rimuovere la polvere e riordinare gli scaffali; etichettare i contenitori ed eliminare gli oggetti inutili; pulire e riorganizzare gli attrezzi; pulire i vetri e gli eventuali dispositivi igienici; pulire accuratamente l’automobile sia all’interno che all’esterno; se piastrellato, pulire il pavimento; pulire la serranda esterna.

In lavanderia: pulire i vetri, gli specchi e i sanitari; rimuovere la polvere e riordinare armadietti e ripiani; eliminare i flaconi vuoti e riorganizzare gli accessori per la pulizia; pulire i vetri e gli eventuali dispositivi igienici; igienizzare lo stendibiancheria; pulire accuratamente la lavatrice; pulire le fughe tra le piastrelle del pavimento e delle pareti.

Sotto il portico o sul balcone: liberare e spolverare le superfici; eliminare i vasi rotti o inutilizzati; vaporizzare le piante per rimuovere la polvere; pulire e igienizzare le tapparelle; igienizzare inferriate e ringhiere; spostare gli arredi e pulire la pavimentazione; pulire le fughe tra le piastrelle.

PRODOTTI

Secondo passo, dopo aver capito cosa pulire, è procurarsi i giusti prodotti e avere così tutto a portata di mano.  

Per il trattamento delle superfici serviranno pulitori universali, detergenti per il bagno, disinfettanti, sbiancanti chimici per superfici dure, anticalcare, pulitori abrasivi, pulitori per pavimenti – multiuso, per pavimenti in legno, pietra, laminato, PVC, linoleum –, pulitori per scarichi, pulitori e tavolette detergenti per WC, pulitori per la cucina, pulitori per vetroceramica, pulitori per vetri – liquidi, spray, in schiuma, in salviette –, pulitori per forno, pulitori per tappeti – in schiuma, spray, shampoo – e tappezzerie, prodotti per la manutenzione del legno, prodotti per la manutenzione del cuoio, prodotti per la cura delle scarpe.

Per il bucato detergenti per tessuti per uso quotidiano, detergenti per bucato delicato, detergenti per lana e seta, disinfettanti per bucato, decalcificanti per l’acqua, saponi per bucato, smacchiatori, additivi sbiancanti, amido, rinfrescanti per tessuti/abiti, ammorbidenti per tessuti. 

Per le stoviglie deterstivi liquidi per piatti a mano, detergenti per lavastovoglie, sale, brillantante e profumo per lavastoviglie.

E ancora deodoranti per ambiente, cassetti, armadi; sacchetti antitarme e antimuffa per armadi; sacchetti sottovuoto, anche con funzione salvaspazio, per indumenti, coperte, piumoni; soluzioni antitarme per dispensa e cucina.

STRUMENTI 

Aiuteranno per perfette pulizie di primavera stracci, spugnette, secchi, bacinelle, spazzole, tergivetri, canovacci, guanti, elettrodomestici come aspirapolvere con sacchetto o innovative senza sacchetto, aspirapolvere a mano, aspirapolvere antiacari per cuscini, letto, coperte, divani, spazzola con set di testine per raggiungere anche gli angoli più difficili, scopa elettrica, idropulitrice, spazzola elettrica per imbottiti, puliscivetri elettrico, robot per pavimenti, scopa a vapore, pulitori a vapore a traino, pistole a vapore, sistemi integrati vapore e aspirazione, eridicatore di cimici a vapore, set per la pulizia dei materassi con battimaterasso e lavamaterasso.

TAPPETI E MOQUETTE

Qualche esempio pratico di pulizie di primavera, partendo da tappeti e moquette, dove si depositano tradizionalmente acari, capelli, microparticelle, peli e pelle anche di animali domestici. Per la loro pulizia si possono utilizzare aspirapolveri con spazzole battitappeto o lavatappeto.

Ci sono anche tappeti che possono essere lavati in lavatrice. A 30° o al massimo a 40°, spiega una casa di elettrodomestici, possono essere lavati quelli in microfibra di poliestere, ciniglia, cotone, spugna. Per questi tappeti sono consigliati una centrifuga leggera o nessuna centrifuga e ammorbidente. Per l’asciugatura vanno stesi subito al sole o in ambiente secco. A 60° possono essere lavati i tappeti per il bagno, più resistenti. Quelli di lana vanno, invece, lavati con programma per lana, detersivo non aggressivo o neutro per capi delicati e non vanno centrifugati. In generale se i tappeti sono molto sporchi è possibile optare per un ciclo di prelavaggio, mentre dopo il lavaggio in lavatrice per poter eliminare eventuali germi e batteri, è necessario un ciclo di lavaggio a vuoto con un prodotto disinfettante.

TENDE

In lavatrice, ricorda la casa di elettrodomestici, è possibile lavare anche le tende. Se sono colorate, una soluzione sono i foglietti acchiappa-colore da inserire nel cestello. Le tende di cotone e quelle sintetiche trasparenti vanno lavate a 30°, a 40° quelle bianche, a 30° e con programmi per delicati e senza centrifuga le tende di lino e seta – controllare, in tal caso l’etichetta, questo perché ci sono tende di seta che vanno pulite solo a secco. Per l’asciugatura le tende vanno sempre appese in alto e vanno stirate quando sono ancora umide, mentre c’è chi consiglia di appendere le tende direttamente umide e senza stirarle, questo perché l’umidità, che fa da peso, aiuta a portarle verso il basso. Per le tende bianche che abbiano accumulato molta polvere e sporco una casa produttrice di bicarbonato di sodio consiglia, prima del lavaggio in lavatrice, di lasciarle in ammollo per un paio d’ore nella vasca da bagno in acqua tiepida con due cucchiai di bicarbonato di sodio, due di sapone di Marsiglia in scaglie e uno di aceto bianco.

DIVANO

Come pulire, invece, il divano? Alcuni consigli della casa di elettrodomestici: se il divano è in tessuto sfoderabile il rivestimento può essere lavato in lavatrice a 30° con programma per delicati. Prima del lavaggio sul tessuto va passata l’aspirapolvere per togliere eventuali tracce di polvere, capelli, peli, briciole. Se il divano non è sfoderabile si può ripulire con un’aspirapolvere a batteria o con un elettrodomestico a vapore. Per la pulizia del divano in pelle serviranno, dopo aver aspirato peli o tracce di cibo, panni morbidi e prodotti per pelli delicate, in alternativa ovatta e detergenti per il viso. Contro le macchie aiuteranno, invece, bicarbonato o sapone di Marsiglia in acqua tiepida, da passare delicatamente sul divano con una spugnetta. Sui divani non vanno mai usati sgrassatori, mentre contro le macchie più ostinate, ad esempio, di inchiostro o caffé, possono essere utilizzati dei kit studiati per la pulizia dei divani. Questi kit contengono, infatti, pulitore per pelli, creme idratanti e antimacchia, stick per macchie ostinate.

ARMADI

Altri trucchi: per la pulizia degli armadi un’antica erboristeria consiglia qualche goccia di olio essenziale di lavanda in acqua distillata. La lavanda, infatti, è un potente disinfettante. Per profumare gli armadi un’idea sono i sacchetti di fiori secchi e i pot-pourri, meglio se a base di lavanda, in alternative le saponette al profumo di lavanda, limone, rosa, vetiver.