Chat di Classe, consigli di sopravvivenza e bon ton

Ecco le regole per un perfetto gruppo tra mamme su WhatsApp

di Maria Valetina Platina

Ormai in tutta Italia è ricominciato (o si appresta a ricominciare) l'anno scolastico e con lui ritornano anche le tante note ed odiate chat di classe. Se usate con criterio possono rivelarsi un ottimo strumento di informazione e confronto tra le mamme e sono utili per rendere partecipi della vita scolastica soprattutto quelle famiglie che, per esigenze personali e lavorative, non possono essere particolarmente presenti nella vita scolastica dei figli. Purtroppo, però, non è tutto rose e fiori e proprio per questo oggi scopriremo insieme alcuni consigli di galateo e piccole regole da tenere sempre a mente per utilizzare al meglio questo strumento.

Gli orari

La prima cosa da tenere a mente quando si parla di chat di gruppo sono gli orari di attività. Come per qualunque comunicazione telefonica sarà bene rispettare gli orari di riposo (compresi tra le 13.30 e le 15.30 e tra le 22.00 e le 07.00) ed astenersi da ogni attività in tali orari a meno che non sia espressamente concordato da tutti i membri del gruppo.

Come scrivere

Una volta stabiliti gli orari di attività l'altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è l'uso della lingua. Come in qualunque tipo di conversazione sarà importante tenere a mente le norme basilari della grammatica e dell'ortografia italiana, scrivere in modo corretto e con un linguaggio appropriato ai propri interlocutori. Non si spezzetteranno le frasi in mille frammenti, generando così plurime notifiche sui dispositivi di chi riceverà il messaggio: si dovrà premere invio solo a completamento di una frase di senso compiuto.

Essere rispettosi

In un gruppo, più che in altri contesti, è importante essere rispettosi delle idee altrui e delle possibili differenze esistenti tra i membri. Ciò non significa essere d'accordo con tutto ciò che viene detto o fatto ma più semplicemente mostrare rispetto per le opinioni altrui, non avere comportamenti discriminatori e non adottare o fomentare atteggiamenti che possano ledere la sensibilità o la privacy altrui. Particolare attenzione anche sul fronte delle immagini e dei video condivisi poiché questi non dovranno mai ed in alcun modo violare la privacy di nessuno.

Non essere insistenti

Ogni persona ha i suoi impegni e la sua vita, dunque, se poniamo una domanda all'interno di un gruppo, per quanto possa essere importante, non è detto che ci sia qualcuno subito pronto a rispondere. Chiedere insistentemente qualcosa non porta ad avere prima una risposta, porta, invece, a diventare fastidiosi e magari ad essere esclusi dal gruppo. Se proprio si attende una risposta e si vede ignorata una propria richiesta si potrà riproporre la domanda a patto che sia passato un tempo considerevole commisurato al genere di attività del gruppo ( uno o due giorni circa in casi normali, 12 ore in caso di comunicazioni davvero urgenti).

I messaggi vocali

Note e messaggi vocali sono un argomento abbastanza delicato. Queste non dovranno sostituire le telefonate e, proprio per questo, non si protrarranno all'infinito. Vanno utilizzati con parsimonia e criterio e solo se sono graditi dalla totalità (o almeno dalla maggior parte) dei membri del gruppo.

Qualche semplice consiglio aggiuntivo

E' bene ricordare che la chat di gruppo non è una chat privata e dunque vanno totalmente evitate le conversazioni individuali con singoli membri. Sarà utile, inoltre, evitare ogni forma di pettegolezzo, polemiche o catene e  ricordarsi, qualora si decida di abbandonare il gruppo, di congedarsi prima dell'abbandono spiegando sinteticamente, se opportuno il motivo della propria decisione.

Le Regole di V