Chiara Ferragni detta la moda ma non dimentica l’impegno civile: dall’eutanasia alla campagna #LoveFiercely per l’amore egualitario

L’imprenditrice ha sfidato il gelo newyorkese con micro gonna e under boob decretando il ritorno della vita bassissima. Contemporaneamente, le sue storie ricordano la campagna social a supporto del CIG Arcigay Milano

TiscaliNews

Dall’impegno civile sui temi dell’amore senza bandiere e dell’eutanasia, alle sfilate newyorkesi. Chiara Ferragni sta seguendo la Fashion Week dedicata alla stagione Autunno/Inverno 2022-23 e sui social sta documentando i look scelti per le sfilate. Ma fra le sue storie e nei suoi ultimi post c’è spazio per la campagna lanciata insieme al marito Fedez l’hashtag #LoveFiercely, a favore dell’amore egualitario. Possiamo poi immaginare la delusione e la rabbia per la bocciatura da parte della Consulta del referendum sull’eutanasia per il quale i Ferragnez si erano spesi in prima persona.

Torna la vita bassissima nonostante il freddo

Da New York, l’imprenditrice ha fatto venire i brividi ai fan indossando micro gonna e crop top, e lasciando ombelico e under boob in vista. In tanti si chiedono come riesca a sfidare il freddo newyorkese per rilanciare il temutissimo trend della vita bassissima come in pieni anni 2000. Moda arcigna e odiata da chi è freddolosa quanto evidentemente non è Chiara Ferragni che mette in mostra addominali scolpiti e fianchi asciuttissimi nonostante fuori ci siano  -10°C.

L’iniziativa con l’hashtag #LoveFiercely

Tornando all’impegno suo e del marito Fedez a favore dell’amore egualitario, bisogna parlare della campagna social lanciata dalla coppia #LoveFiercely a supporto del CIG Arcigay Milano. Il loro sostegno alla causa è noto da tempo, ma l’influencer stavolta ci tiene particolarmente. L'iniziativa vuole sensibilizzare la collettività su tutte le sfumature dell'amore grazie a un racconto della stessa Chiara e di tre coppie appartenenti alla comunità LGBTQ+ . Il tema è quello delle storie d'amore e, visto che lunedì scorso era San Valentino, il momento è parso propizio. «Con questa campagna, attraverso le esperienze di tre coppie che ammiro, voglio condividere cosa significa per me amare in maniera libera e fiera - spiega Chiara Ferragni - senza farsi influenzare da chi giudica ed etichetta. Ed è questo il tema che oggi mi sta a cuore e sul quale vorrei puntare l'attenzione dell'opinione pubblica, utilizzando la mia rete per arrivare a un pubblico globale».

Coppie arcobaleno

Le tre coppie sono quelle formate da Nick Cerioni e Leandro Manuel Emede, Francesco Cicconetti e Chiara Pieri, Loredane Tshilombo e Sara La Pignola che raccontano le loro storie. «Ho riso, ho pianto, ma soprattutto - scrive Chiara su Instagram - ho imparato molto dalle loro storie. Sono loro i protagonisti assoluti dell’iniziativa #LoveFiercely che ho voluto in supporto a @cigarcigaymilano e che in questo video si raccontano. Sono loro i protagonisti, le voci, le anime belle che spero possano essere d'esempio a noi tutti e simbolo di un cambiamento radicale nella società dove voglio essere orgogliosa di vivere e crescere la mia famiglia».