“Mi hanno rovinato la carriera”: parla la modella degli spot cinesi Dolce&Gabbana

Zuo Ye si confessa sui social a due mesi dalla bufera: “Mi sento colpevole e mi vergogno ma amo il mio paese”

TiscaliNews

Due mesi dopo il brutto inciampo di Dolce & Gabbana in Cina, Zuo Ye, la protagonista delle videoclip della fallimentare campagna pubblicitaria, rompe il silenzio e affida ai social media il suo profondo pentimento. "Mi sento molto colpevole e mi vergogno", scrive la giovane modella neolaureata sul suo account Weibo, il Twitter locale. "Personalmente non avrei mai mostrato disprezzo verso la mia patria. La amo e provo orgoglio rappresentandola in passerella. Farò tesoro della lezione e mostrerò la Cina in una luce migliore. Di nuovo, mi scuso coi miei connazionali", aggiunge ancora Zuo, nel resoconto apparso sul South China Mourning Post.

Il boicottaggio

La giovane modella, poco più che ventenne, ha prestato il suo volto agli spot promozionali di Dolce & Gabbana in vista del mega evento ("The Great Show" con oltre 1.500 persone) atteso a fine novembre Shanghai e poi cancellato per la rabbia dei netizen, scivolata in un boicottaggio verso la maison italiana. La campagna pubblicitaria social di tre video era stata accusata per l'uso dei "peggiori stereotipi culturali".

 

I doppi sensi sgraditi

La diffusione su Weibo dei tre video promozionali vedevano Zuo mangiare piatti della cucina italiana (pizza, spaghetti e cannolo) con le tradizionali bacchette. La voce maschile fuori campo, dopo i tentativi impacciati, le dava consigli su cosa e come fare giocando su doppi sensi e altro.

Le accuse alla modella

Nel mirino delle critiche la modella: occhi piccoli e sorriso naif rinfocolarono l'accusa dell'uso stereotipato per comunicare e parlare di e ai cinesi. Un caso di razzismo, per molti, con il salto nel sessismo al momento in cui la donna tentava di mangiare il cannolo. "E' troppo grande per te?", chiedeva maliziosamente la voce maschile. Nel momento di massima rabbia, anche Zuo diventò il bersaglio per aver preso soldi "stranieri" per denigrare il suo Paese.

L’autodifesa

Lei spiega ora, non essendo un personaggio pubblico, di aver atteso in silenzio prima di intervenire, ammettendo che invece di far decollare la carriera, l'episodio l'aveva "quasi del tutto rovinata". Racconta inoltre che nei giorni precedenti le riprese le era stato descritto che si voleva girare un video divertente e che nelle riprese aveva seguito le indicazioni della troupe. La modella racconta di aver fatto obiezioni sull'uso delle bacchette per mangiare la pizza, manifestando disagio, ma le era stato detto di "fare uno sforzo". E poi, come "modella comune", non aveva alcun diritto di vedere il lavoro finito o di fornire indicazioni sui contenuti.

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