La duchessa Meghan lancia la sua collezione di abiti da lavoro: “Le donne si aiutino”

La moglie del principe Harry ha presentato la collezione da lei stessa lanciata nell'ambito di un'iniziativa a sostegno delle donne disoccupate

TiscaliNews

Un blazer portafortuna, quello indossato anni fa nel colloquio destinato a darle la prima chance di lavoro; e una dichiarazione impegnativa di adesione piena ("sono dove voglio essere") al suo nuovo ruolo di membro della famiglia reale britannica, a dispetto delle critiche (o dei pregiudizi) scagliate senza sosta contro di lei dai tabloid della stampa popolare più destrorsa e codina del Regno. Meghan Markle ha presentato così, a Londra, alla vigilia del via degli eventi della London Fashion Week, la collezione da lei stessa lanciata assieme all'amica designer Misha Nonoo nell'ambito di un'iniziativa a sostegno delle donne disoccupate.

Un aiuto alle donne disoccupate

Iniziativa di sorellanza solidale, secondo il messaggio che ne era stato dato fin dal momento dell'annuncio, in occasione della presentazione di un numero di Vogue Uk dedicato a nuove figure di "donne-fonte d'ispirazione" di cui Meghan è stata chiamata a essere direttore ospite. La presentazione ha avuto luogo nel flagship shore di John Lewis, una delle catene di grande distribuzione coinvolte come partner commerciali. La collezione si chiama Smart Set: capi d'abbigliamento da lavoro (o da colloquio di lavoro) disegnati ad hoc da Nonoo per aiutare le attiviste di Smart Works, un'ong patrocinata dall'ex attrice americana divenuta duchessa di Sussex in forza del matrimonio con il principe Harry che aiuta le donne britanniche in cerca di occupazione.

Visualizza questo post su Instagram

Introducing the new Smart Works collection, #TheSmartSet Over the last year, The Duchess of Sussex and @SmartWorksCharity have come together to launch a very special initiative. Following numerous visits to the charity, The Duchess, who is patron of Smart Works, noticed an underlying issue... while the donations were plentiful, the right sizes and classic wardrobe staples were not always available. Since then - having partnered with leading British fashion designers @InsideJigsaw, @JohnLewisandPartners, @MarksandSpencer and @MishaNonoo - The Duchess has championed the launch of a new Smart Works capsule collection that will help properly equip these women for their next chapter. • “When you buy any item in the Smart Set Capsule Collection for Smart Works, the same item will be given to a Smart Works client, and with it, the confidence and support she needs to enter the workforce and take an important step in building a career.” - The Duchess of Sussex Created in September 2013 with the goal to help unemployed women regain the confidence that may have been blurred during more difficult times, Smart Works provides invaluable support in these women’s return to employment and towards transforming their lives. Not only do they supply complete outfits for job interviews, Smart Works provides access to one-to-one interview training and the opportunity to join Smart Works Network, meeting every month to further their professional and personal development. #TheSmartSet collection – that features a shirt, trousers, blazer, dress and bag – will be on sale for two weeks starting today. Please support the women of Smart Works by purchasing one of the pieces and being part of another woman’s success story. Video ©️ SussexRoyal / Photo ©️ @JennyZarins

Un post condiviso da The Duke and Duchess of Sussex (@sussexroyal) in data:

Il meccanismo che attiva la beneficenza

Per ogni abito venduto, un secondo sarà donato all'associazione e potrà essere indossato dalle sue assistite. "E' un'iniziativa meravigliosa", ha commentato al fianco di Meghan la numero uno di Smart Works, Kate Stephens, che trasmetterà "sostegno e fiducia" alle donne in difficoltà; "qualcosa di incredibilmente generoso, ma anche esaltante". Parole a cui la duchessa ha risposto a braccio, sorridente e a tratti emozionata. "Questo - ha spiegato, fornendo la chiave di lettura della scelta della vecchia giacca sfoggiata per la circostanza - è il blazer che indossai nel mio primo colloquio lavorativo, quando ottenni il lavoro dei miei sogni". "Non ne ho più bisogno poiché ora sono dove voglio essere", ha aggiunto rivendicando la sua nuova vita in casa Windsor, e forse anche l'interpretazione autonoma che sembra volerne dare. "Ma se potrò condividerla e farla diventare parte del successo di un'altra donna - ha concluso mettendola a disposizione dell'ong - ne sarò felice. Sarà un modo per fare comunità" al femminile.