Le cose che non sapevi del bikini

Le cose che non sapevi del bikini
di junglam

Con tutto questo parlare di burkini, mi è venuta voglia di esplorare il contestato, travagliato e chiacchieratissimo mondo del bikini. Questo costume a due pezzi è divenuto famoso a seguito di proteste e scandali, e ora sembra quasi che il mondo non possa più farne a meno.Ecco alcuni fatti da ricordare tutte le volte che scegliete di indossare un bikiniBIKINI, Come l’Atollo di BikiniEbbene sì, il bikini è stato inventato da un ingegnere francese, Louis Réard, il quale si occupava tra le altre cose di aiutare sua madre nel negozio di lingerie. Fu lì che, ispirato dalle donne delle spiagge di St Tropez che arrotolavano il costume per abbronzarsi meglio, venne creato il primo prototipo di costume in cui si poteva vedere l’ombelico.Perché bikini? Il lancio avvenne il 5 luglio del 1946, circa cinque giorni dopo il primo test nucleare nell’Atollo di Bikini. Indubbiamente il suo creatore si aspettava che anche il lancio del bikini sarebbe stato un evento col botto. E fu così davvero!Il primo "bikini" lo indossarono le donne dell’antica RomaLa più antica testimonianza mai avuta di un costume a due pezzi proviene da un antichissimo mosaico romano chiamato Camera delle Dieci ragazze in Bikini, risalente al IV secolo (e quasi da considerarsi Bizantino). Le ragazze indossavano un subligar e uno stropkion, e si dilettavano nel salto in lungo e in altri giochi.Bikini curiositàIl bikini di Micheline BernardiniLa prima a indossare il bikini fu la francese Micheline Bernardini la quale, al lancio pubblicitario del bikini di Réard, passeggiò tutta contenta per tutta la durata dell’evento.Cosa c’è di tanto speciale, chiederete? Beh, nessuna modella “per bene” desiderava indossarlo. Solo la Bernardini accettò, poiché era abituata a danzare nuda.micheline bernardiniLa resistenza socialeAll’inizio la proposta di Réard e del suo nuovo bikini fu presa in considerazione solo dalle classi sociali più alte e dalle menti più aperte. Si diceva che Réard fosse avanti vent’anni rispetto alla cultura europea, e addirittura il bikini venne bandito dalle spiagge italiane, spagnole, belghe e francesi. (vi ricorda qualcosa?)Nel 1951, quando il primo concorso di Miss Mondo prese luogo, la vincitrice Kiki Håkansson accettò il premio indossando un bikini. Molti degli stati con ferree linee religiose sconsigliarono alle loro miss di indossare una tenuta così “peccaminosa”. Kiki Håkansson fu la prima e l’ultima Miss Mondo a venire premiata mentre indossava un bikini.Papa Pio XII, a sua volta, considerò peccaminoso il bikini, e per lungo periodo fu osteggiato e caldamente scoraggiato all’utilizzo.I film che hanno promosso il bikiniLe bellissime donne che, nei film, hanno indossato i bikini, hanno fatto tanto per promuovere questo indumento. In Europa ci fu Brigitte Bardot a dare lustro al favoloso due pezzi, quando apparve sulle spiagge di Cannes indossandone uno, nel 1956, per pubblicizzare “Piace a troppi”.E anche la Principessa Leia ne indossò uno durante il film del 1983 “Il Ritorno dello Jedi”.brigitte bardot bikiniIl bikini si è evoluto ancora di più, al giorno d’oggi!Non è una novità che esistano varianti molto più striminzite del bikini, o varianti secondo le quali il pezzo di sopra è solamente un optional.L’importante è stare bene con sé stessi, con il proprio costume da bagno e con il proprio corpo. Se tutte queste lotte ci hanno insegnato qualcosa, e abbiamo imparato dalla storia, dovremmo sapere che un bikini o un burkini non rappresentano l’oppressione maschile sul genere femminile, ma un esemplare esempio di libertà e libera interpretazione dei canoni sociali e religiosi.