Il maquillage al tempo della mascherina, si punta tutto sullo sguardo e addio al rossetto. Anzi no

Con la mascherina a proteggere bocca e naso, si punta ad ombretti colorati e le labbra si possono truccare solo con prodotti che non cedono colore

TiscaliNews

È l’accessorio indispensabile per la protezione anticovid ma compromette irreversibilmente le nostre abitudini riguardo a make up. Per molte la soluzione è: sotto la mascherina niente, e infatti il rossetto conosce giorni difficili, a meno che on si usino quelli a lunga tenuta, che non macchiano. Altrimenti meglio lasciar perdere sbavature imbarazzanti e la parte interna della mascherina macchiata.

La beauty routine cambia

Cosa fare? Innanzitutto non trascurare la pelle, non abbandonare la routine di pulizia e lo skin care, usando ulteriori accortezze. Quindi potenziare l'idratazione, utilizzare le acque arricchite, le mist che sono dei tonici all'apparenza ma in verità dei trattamenti, e poi usare dei fluidi, mettendo da parte i gel estivi e aspettando l'arrivo del freddo per le creme. La consistenza fluida è perfetta per questo periodo. Importante è anche avere sopracciglia in ordine. Per il trucco basta un velo di fondotinta, pochissimo prodotto, un fondo leggero su tutto il viso compresa la zona occhi. Chi oltre alla mascherina indossa anche gli occhiali da vista sa che si possono appannare: viene fuori un vapore acqueo fastidioso per leggere e che tende a rendere lucida la pelle, ecco perché un fluido opacizzante è necessario.

Guardami negli occhi

Gli occhi, lo sguardo sono tutto. "Un po' come le donne arabe velate stiamo imparando che il punto centrale è proprio quello, ci stiamo abituando a parlare con gli occhi e ad esprimerci con lo sguardo, ancora più di quanto facevamo prima", dice Donatella Ferrari, National Make Up Artist Giorgio Armani Beauty. E il trucco? Nude look bye bye innanzitutto. Tutti gli ombretti neutri, impalpabili, beige che per tanti anni sono stati fedeli compagni di make up perché parte di un insieme con fard e rossetto ora passano nel dimenticatoio. Colorare gli occhi non può che essere la risposta alla mutilante mascherina. Via libera alla fantasia ovviamente ma ecco qualche indicazione per puntare sulla forza dello sguardo.

Il colore passpartout

"Sulla rima cigliare superiore, ossia sulla palpebra all'attaccatura delle ciglia si può fare una riga sfumata nera o marrone o grigia scura che è un punto di partenza a sottolineare lo sguardo e lo stesso possiamo fare nella rima cigliare inferiore. Poi giochiamo con i colori sfumando verso l'esterno ma mai verso l'alto se non leggermente, per avere un disegno che accompagna e valorizza la forma degli occhi ed essere sempre naturali senza forzature. Anzi sporchiamo leggermente il sotto degli occhi con l'ombretto usato proprio per togliere la perfezione artificiosa del make up. Mascara come se non ci fosse un domani. Il prugna è un colore passpartout che sta bene a tutte, si può combinare con l'argento e il blu o tono su tono con il melanzana. Il blu intenso è un colore di tendenza con cui giocare sia se si hanno gli occhi sia scuri che chiari", dice la Ferrari.

Il tono giusto per ogni iride

"Se il nude è in crisi i colori caldi intensi come ocra, terra, cioccolato al contrario sono di moda. Con il colore dell'iride si può andare in armonia o contro armonia. Gli occhi nocciola stanno bene con ombretti verde scuro, con il nero, con il marrone, gli occhi chiari verdi o azzurri stanno benissimo con nero, melanzana, blu notte. Cercare di assecondare i toni dell'incarnato, della pelle, dei capelli e degli occhi è una buona regola armonica da manuale ma il make up, specie gli ombretti per gli occhi sono invece un gioco libero e le regole una volta tanto lasciano il tempo che trovano".