Sfatati i 7 miti e sovvertite le regole sull’arredamento: ecco cosa non si poteva fare e ora si può

Dal mix di posate al divano al centro del soggiorno, è l'home design senza preconcetti che prevede pure piante finte e tappeti a profusione

TiscaliNews

L'arredamento d’interni, si sa, è questione di gusti personali e di mode ma sta di fatto che alcuni preconcetti sono stati a lungo considerati invalicabili e invece è giunto di momento di valicarli. Bisogna farlo con gusto però, ed ecco come Westwing ha individuato sette miti da sfatare sull'home design e perché.

Il mix di pattern è caotico

Non è sempre vero che mescolare stili e geometrie sia “un cazzotto in un occhio”. Basta giocare con i contrasti per interni moderni e cool: il consiglio è di usare tono su tono oppure di giocare con i colori complementari tra loro ottenendo nel primo caso una continuità cromatica che darà ordine, nel secondo un mix di colori e forme di grande effetto ma armonico. Altro consiglio è pattern simili ma diverse dimensioni. Optando per le righe, ad esempio, si possono abbinare tra loro arredi decorati a righe sottili e complementi a righe spesse, si può fare lo stesso con qualsiasi trama, geometrica o no, l'accostamento di grande e piccolo darà dinamicità ma non disordine.

Il divano va spalle al muro

Non è vero: lo si può redere il protagonista del soggiorno e arredare il retro con coffee table, pouf, consolle e poltrone. Il divano può essere posizionato in mezzo alla stanza, di fronte ad un altro divano o per dividere l'ambiente pranzo con la zona relax. E si può valorizzare il retro dello schienale con piccoli complementi d'arredo come una panchetta chic e super elegante che non è solo una seduta aggiuntiva ma utile per appoggiare borse, libri; un tavolino e due poltrone per creare una zona lettura o conversazione intima e accogliente; una consolle della stessa dimensione del divano o più piccola tutta da personalizzare con vasi, candele e oggetti o semplicemente piante.

Lo Specchio? Sopra la Consolle

Non solo: dona profondità agli ambienti piccoli, decora pareti bianche o rievoca l'apertura di una finestra. Gli specchi danno profondità agli spazi e ampliano otticamente le stanze, posizionali nei punti giusti per ottenere il massimo, sono ideali negli spazi piccoli e angusti creando così, seppure fittizio, un ulteriore spazio che aggiunge aria e luminosità alla stanza. Decorare con gli specchi è un must sfruttando le cornici più adatte all'ambiente, il legno è perfetto per lo shabby chic, il metallo per uno stile moderno per fare due esempi. Si può anche accumulare accostando tra loro specchi di dimensioni e tagli diversi per una parete non banale, oppure posizionare uno specchio che ricordi una finestra “finta”, e per gli ambienti più piccoli non sottovalutare l'effetto di uno specchio ad oblò o semicerchio capace di creare un'apertura illusoria, perfetto per un bagno cieco.

La luce, dal soffitto

Non per forza! Ecco le alternative per creare atmosfera e illuminare senza bucare il soffitto: da terra, da tavolo o portatili. Studiare l'illuminazione di una stanza è molto importante soprattutto se la luce naturale è scarsa. Se le luci fisse non aiutano perché mal collocate, è bene allora affidarsi a lampade da terra o da tavolo che si possano spostare facilmente a seconda delle necessità.

Tappeti: solo uno

Assolutamente no: i tappeti non sono mai troppi! Ci si può divertire a creare le composizioni che si preferiscono per cromia e pattern. I tappeti non sono mai abbastanza, rendono la casa accogliente accostandone diversi magari in continuità cromatica o giocando con forme e dimensioni per rendere armonico l'ambiente e caldo. Un trend da non trascurare è quello che vede la sovrapposizione di tappeti diversi: il layer look.  Ci ottiene un effetto molto originale e stratificato alla base scegli un tappeto semplice, monocolore, sottile e sovrapponi poi un tappeto più piccolo ma più spesso, quelli a effetto pelliccia o animalier sono perfetti. Negli open space utilizzare più tappeti serve anche a demarcare i diversi spazi d'uso delle stanze, l'importante per rendere ordinato l'ambient  è scegliere uno stile coerente.

Le posate non si mixano

Certo che si può: per colore, materiale o per stile magari. Una tavola eccentrica e mix&match va d’accordo con una mise en place allegra e armoniosa: basta scegliere due set di posate dello stesso stile ma di colori differenti. Si può abbinare tra loro coltelli e forchette oppure assegnare ad ogni commensale il suo colore. A casa hai un set di posate che ti è venuto a noia? Dagli nuova vita abbinandolo ad un set tutto nuovo, puoi apparecchiare con cucchiai coltelli forchette diversi a patto che abbiano lo stesso colore per un effetto ordinato.

Le piante finte sono out

Se non si ha il pollice verde né le condizioni adatte, un tocco green che non può mancare comunque in ogni ambiente. Le piante sono un elemento decorativo immancabile però non è possibile prendersi cura di quelle vere, magari per la poca luce naturale della stanza, in questo caso le piante finte posizionate nei punti giusti, l'effetto sarà comunque fresco e lussureggiante. Come decorazione per il bagno, le piante sono perfette, sobrie e capaci di nascondere alla vista tubature risentono però dell'umidità della stanza e del cambio di temperatura. Sceglierle finte a terra o appese al soffitto è una soluzione. L'edera e il potus sono piante rampicanti da interni ma crescono molto velocemente. Se vuoi decorare la libreria o le mensole senza dover potare le piante, averli finte è un'alternativa decorativa ma facile da gestire.

Inoltre esistono tramite e-commerce, l'ultimo arrivato è il brand italiano Mirai Flowers, soluzioni “ibride”: fiori e foglie stabilizzati e preservati 100% biologici, per realizzare bouquet e composizioni che conservano il loro splendore intatto per anni. Le specie stabilizzabili con questo procedimento naturale sono tra gli altri ortensia, ginepro, nigella orientalis, eucalyptus willow, calla, rosa, amaranto, crisantemo, salal, lavanda, bear grass, papyrus, gardenia.