Invecchiare bene si può: ?il decalogo per vivere al meglio la terza età

Brigida Stagno
di Brigida Stagno  - Medico

?Arrivare alla terza età e viverla al meglio, conducendo una vita indipendente e attiva il più a lungo possibile: è il sogno di tutti, ma anche una delle principali sfide dei sistemi sanitari. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, accanto agli anziani “in gamba” convive infatti una fetta della popolazione che invecchia male e due terzi degli europei in età pensionabile è afflitta da almeno due malattie croniche.

Ecco perchè la Commissione Europea ha dedicato il 2012 all’invecchiamento attivo e in salute, quell'insieme cioè di strategie sociali e sanitarie da promuovere per contrastare l'isolamento e l'inattività, che per anni hanno caratterizzato il modo d'invecchiare della popolazione. In altre parole, si tratta di preparare ognuno di noi a un invecchiamento dinamico, valorizzando gli aspetti della vita di relazione e di quella intellettiva dell'età anziana, una preziosa risorsa per l’individuo e la società.?

Ma, geni a parte, quali sono le azioni pro-longevità per favorire un invecchiamento dinamico? Il Libro Bianco 2012 sulla “La salute dell’anziano e l’invecchiamento in buona salute. Stato di salute, opportunità e qualità dell’assistenza nelle regioni italiane” e il Decalogo “Healthy Ageing”, appena presentati a Roma alla Biblioteca del Senato e curati dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane (Osservasalute), rappresentano in proposito una guida di buone pratiche e stili di vita quotidiani salutari per rendere la vecchiaia sinonimo di salute.?

La situazione italiana, relativa alla popolazione anziana e molto anziana, evidenzia sia i progressi raggiunti nell’ambito dello stato di salute e della qualità dell’assistenza nel nostro Paese, sia le aree di intervento dove è necessario concentrare maggiormente l’attenzione per raggiungere livelli più soddisfacenti.- spiega Walter Ricciardi, Direttore Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane- “I dati analizzati mostrano un quadro complessivamente buono dello stato di salute degli anziani, ma sottolineano importanti differenze, oltre che a livello regionale, anche tra generi e classi di età, soprattutto per quanto riguarda gli stili di vita e i comportamenti, così come l’accesso e l’utilizzo dei servizi.”

E' fondamentale agire già sulle generazioni di oggi, incoraggiando in qualsiasi stadio della vita comportamenti e stili di vita sani ed evitando quelli nocivi per la salute, e l'emarginazione sociale. Le iniziative pubbliche sono invece orientate alla prevenzione sanitaria (promozione della salute, prevenzione primaria, assistenza sanitaria, riabilitazione) e all'integrazione sociale, considerata un determinante cruciale del rallentamento del decadimento.

?Ma ecco le 10 regole per invecchiare in buona salute, stilate dagli esperti:

1) Nessun uomo è un’isola: focalizzare troppo i propri pensieri su sé stessi è un fattore di rischio per la salute, mentre curare la propria vita sociale ed i legami affettivi diventa un fattore protettivo per mantenersi attivi nel fisico e nella mente.

2) La cucina, arte della salute: l’importanza di assumere cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, ricchi di antiossidanti, vere e proprie sostanze anti-cancro.

3) Mantenere un peso corporeo adeguato: ormai è confermato che sovrappeso e obesità facilitano l’insorgenza di patologie croniche, quali malattie cardiovascolari e diabete, peggiorando qualitativamente e quantitativamente l’aspettativa di vita.

4) Praticare regolarmente attività fisica: nei primi posti delle buone prassi quotidiane per mantenersi in salute figura la regolare pratica di attività fisica, utile anche a scaricare lo stress provocato dalla frenetica vita quotidiana e da ritmi lavorativi, sempre più pressanti.

5) Ridurre l’assunzione di alcolici: abusare di alcol non è solo dannoso per l’organismo, causando malattie croniche e tumori, ma se associato alla guida, può anche costare la vita.

6) Fumo? No grazie: al passare di ogni secondo un fumatore muore prematuramente nel mondo perdendo, in media, 13 anni in aspettativa di vita.

7) Il sole è vita, ma senza esagerare! Proteggere la pelle, che più di ogni altro organo subisce generalmente l’invecchiamento del tempo, è importante per potersi pienamente sentire in salute in qualsiasi età della vita, ma soprattutto nella vecchiaia.

8) Utilizzare sempre le opportunità della prevenzione in medicina: investire nella prevenzione clinica e nel controllo delle malattie croniche è indispensabile per miglio- rare la qualità della vita e del benessere degli individui e della società in generale e per rendere sostenibile l’intero Sistema Salute.

9) Prevenire gli incidenti domestici:gli incidenti domestici uccidono il doppio di quelli stradali e dieci volte di più degli incidenti sul posto di lavoro. 1/3 degli incidenti tra le mura domestiche riguarda gli anziani, spesso vittime di cadute.

10) Il corretto uso dei farmaci: i farmaci hanno permesso di raggiungere risultati stupefacenti in termini di aumento dell’aspettativa di vita, ma vanno usati in modo corretto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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