Milleunadonna

Le abitudini più strane che gli italiani riscontrano all’estero: fra imbarazzo e shock culturale

Ci sono paesi dove baciarsi è vietato, altri dove non si butta la carta igienica nel Wc. Ecco dove si rischiano grandi incomprensioni anche nella gestualità

TiscaliNews

Viaggiare, per vacanza, studio o lavoro, è sempre una grande opportunità di crescita e di conoscenza di altre culture. Ma a volte può esserci un “culture shock”, una delle sensazioni più comuni sperimentate andando in un nuovo Paese e magari restando più di pochi giorni.

La barriera linguistica

Se poi ci si trasferisce per un periodo, fare i conti con questo disorientamento all'inizio non è facile e la mancanza di riferimenti può creare disagio. Tra gli aspetti che più possono contribuire a tale sensazione vi è sicuramente la barriera linguistica: parlare la lingua locale consente non solo di comunicare con le persone del posto, ma anche di cogliere e comprendere quelle dinamiche e sfumature culturali che permettono di sentirsi realmente a casa. Per questo è importante investire fin da subito nella propria preparazione linguistica per poter affrontare al meglio un’esperienza all’estero.

La guida per evitare figuracce

Babbel, in collaborazione con Wep, organizzazione internazionale che si occupa da oltre 30 anni di scambi culturali, ha elaborato una guida con alcuni suggerimenti utili ad affrontare il culture shock.

Scorri la galleria per leggere i "culture shock" più singolari