Sara Gama: "Non chiediamo lo stesso stipendio dei colleghi calciatori ma le stesse tutele"

"La nostra questione non è paragonarci oggi - domani non lo so - a un Cristiano Ronaldo. Noi vogliamo avere le stesse tutele

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di Askanews

Milano, 20 gen. (askanews) - Ospite di "Da Noi a Ruota Libera", il programma di Francesca Fialdini su Rai1, la capitana della Nazionale Femminile di Calcio e della Juventus Sara Gara, per la prima volta intervistata in uno studio televisivo, commenta così il divario dei compensi rispetto ai colleghi uomini: "C'è una grandissima differenza. Ciò dipende innanzitutto da come è lo stato delle cose, fino a ieri non si sentiva nemmeno parlare di calcio femminile quindi è chiaro che noi siamo agli albori del nostro sviluppo. Anche per i maschi è stato graduale, una volta non si vedevano queste cifre mentre oggi si vedono."

La calciatrice ha continuato: "La nostra questione non è paragonarci oggi - domani non lo so - a un Cristiano Ronaldo o a un Giorgio Chiellini. Noi vogliamo avere le stesse tutele - e per tutele parliamo di professionismo - cioè il diritto ad avere una pensione, le tutele assicurative, la maternità. Esiste da due anni un fondo per la maternità delle atlete italiane, è da due anni che anche a livello governativo ci si pone la questione: prima la maternità non era concepita per tutte le atlete, non parliamo solo di calcio. La questione - conclude - sono le tutele, quello è uno step fondamentale per noi."