Claudia Zanella: "La lotta più difficile della mia vita. Sono totalmente cambiata"

Video-intervista all'attrice fiorentina, moglie del regista Fausto Brizzi: "Quando o scoperto di avere un tumore al seno è stato tragico. Oggi ho imparato a essere felice per le piccole cose"

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Negli ultimi mesi l’abbiamo vista attraversare un momento difficile accanto al marito Fausto Brizzi, il regista coinvolto nello scandalo delle molestie sessuali per le quali è anche indagato (anche se pare che il procedimento sia in fase di archiviazione). Ma in realtà l’attrice Claudia Zanella, fiorentina, 39 anni, una bimba di 2 anni di nome Penelope Nina, ha attraversato un periodo ancora più difficile proprio un anno fa quando le è stato diagnosticato un tumore al seno. L’abbiamo incontrata all’inaugurazione del Villaggio della Salute della Donna per il Race for the Cure, la più grande manifestazione per la lotta contro il tumore al seno che fa tappa a Roma, al Circo Massimo, dal 17 al 20 maggio e che poi si sposterà a Bari dal 25 al 27 maggio. Capelli biondi, occhi azzurri, sorriso smagliante, Claudia ha voluto esserci perché “il professor Masetti mi ha salvato la vita grazie a un’ecografia che ho fatto per prevenzione. Grazie ai controlli si può guarire e se ne può uscire. Sotto i 40 anni bisogna fare l’ecografia e sopra i 40 la mammografia. È davvero molto importante perché se preso in tempo il tumore al seno può essere sconfitto. Il problema è quando non è preso in tempo”.

Vegana convinta, attrice, mamma e moglie di Fausto Brizzi

Claudia Zanella parla anche della sua esperienza personale: “la mia reazione iniziale è stata tragica perché non sapevo cosa fosse. Ci sono tanti tipi di tumori e cambia molto se si tratta di tumori in fase iniziale o in fase di metastasi. Grazie al cielo era proprio all’inizio. Poi c’è stata una piccola operazione e tutto è finito. Ma da allora è cambiato moltissimo il mio approccio alla vita. Improvvisamente ti accorgi come la vita sia ricca di piccole cose che possono darti la felicità tutti i giorni. E invece siamo in una società dove corriamo, corriamo sempre per cercare il successo e il business. E invece uno si deve anche fermare e imparare ad assaporare le piccole cose che possano darti la felicità. Io sono totalmente cambiata dopo questa esperienza”.