Il giallo degli stivali delle vigilesse: “Inadatti alle divise”. “E’ solo un capriccio”

Le donne della Municipale romana sono state omaggiate di 1770 stivali che non sanno con quale divisa indossare: andrebbero sotto le gonne che però loro non portano più

Il giallo degli stivali delle vigilesse: “Inadatti alle divise”. “E’ solo un capriccio”
Redazione Tiscali

Niente mimose ma stivali in pelle nera: è questa la sintesi dell’8 marzo delle vigilesse romane che, per la Giornata della donna, si sono viste recapitare un paio di nuove calzature per la loro divisa. Donne e scarpe è un binomio intramontabile, questo devono avere pensato al Comando di Roma Capitale convinti di far cosa gradita. E invece no, l’omaggio, fa notare il Messaggero, non ha riscosso il successo sperato: gli stivali in pelle scura saranno anche carini, ma sotto quale divisa indossarli? Andrebbero portati sotto le gonne, fa notare qualcuna, ma le gonne non sono più un capo utilizzato dalle vigilesse se non per rappresentanza. E comunque sotto la gonna d’inverno non terrebbero caldo a sufficienza. Sotto i pantaloni, ci vorrebbero quelli alla cavallerizza che però non sono in dotazione.

Capricci o giuste rimostranze?

Dal Comando fanno notare che furono proprio le vigilesse a chiedere delle calzature più pesanti per l’inverno, peccato che siano arrivate quasi a primavera. E poi per alcune sarebbero troppo pesanti. Capricci di fronte a un dono sgradito, come sostengono in molti, o c’è qualcosa di più? In ogni caso, mentre Roma affoga in disagi e disservizi, per strada, fra una multa e l’altra, non si parla d’altro e nei social c’è chi fa ironia: “Vanno bene per i servizi tappabuchi”, quando anche le vigilesse sono costrette a versare catrame sulle voragini per evitare il peggio agli automobilisti.

La sorpresa del sindacato

Di questa modifica alla divisa pare che nessuno sapesse nulla. “Per noi – spiega Elisabetta Daidone, segretario aggiunto del Sulpl – è stata una sorpresa inaspettata: nemmeno la Commissione Vestiario, che non si riunisce da tre anni, è stata informata dell’acquisto”.

Il comandante si difende

Il neo-comandante Diego Porta si difende: “Gli stivali ordinati dagli uffici sono 1.770, compresa una percentuale su misura per chi ne avesse bisogno e sono annoverati nel regolamento” e che “le stesse vigilesse avevano chiesto di potere avere delle scarpe invernali alternative all’attuale mocassino in dotazione più leggero. Arriveranno altre gonne nel vestiario. Gli stivali, disponibili dalla misura 36 alla 42, possono essere indossati anche sotto i pantaloni”, spiega, dicendosi comunque aperto a un confronto “su ciò che sia più funzionale” e annunciando un “riordino della commissione vestiario”. Magari la prossima volta sarà meglio sentire il parere di chi la divisa la deve portare tutti i giorni e dentro ci si deve sentire comoda e sicura.