Chiara Ferragni e l'altra Costa Smeralda, testimonial perfetta della Sardegna anti-covid

L'influencer numero uno al mondo lascia la villa di Puntaldia dove ha trascorso oltre un mese con la sua famiglia allargata. Le sue vacanze "normali" (costi a parte), tra giochi in giardino ed escursioni, sembrano l'antitesi perfetta del modello Billionaire

“Ultimo giorno in Sardegna” scrive Fedez e l’emoticon con le lacrime accanto a Leo (il figlio) e a Matilde (il cane) sdraiati sul parquet racconta il grande dispiacere nel lasciare l’isola e allo stesso tempo quanto le vacanze dei Ferragnez siano state piacevoli o come si dice nelle cartoline indimenticabili. Chiara Ferragni ovviamente non lascia orfani delle sue emozioni i quasi 21 milioni di followers e nelle sue Storie di Instagram racconta in inglese quanto sia stata bene, quanto le mancherà la Sardegna e in particolare la meravigliosa villa di Puntaldìa, che ha ospitato lei e la sua famiglia allargata con sorelle, genitori, fidanzati delle sorelle, amici, immortalati qui e là, tra piscina e spiaggia privata, grandi tavolate nel patio e perfino un piccolo campo da basket.

Chiara Ferragni in Sardegna.

Per oltre un mese (ovvero dal 25 luglio scorso) la Costa Smeralda è stata la casa della coppia più amata dai social che, tra l’altro, è risultata negativa al tampone: eccoli sul motoscafo e perfino “naufraghi” per un giorno; eccoli rincorrersi nel grande giardino della villa e farsi scherzi con il fucile ad acqua del piccolo di casa; eccoli in gita tra le insenature di Molara e Tavolara; baciarsi con le inconfondibili rocce di granito della Gallura a fare da sfondo; eccoli in escursione arrampicarsi sul monte Nieddu e chiedere ammiccanti: “Sardegna o Arizona?”. Non c’è dubbio. La Ferragni, dopo l’exploit agli Uffizi di Firenze (il famoso +27% tra i giovani visitatori del museo grazie alla sua puntata tra i capolavori del Botticelli), è stata anche una formidabile testimonial delle bellezze naturalistiche della Sardegna. Ma c’è di più.

Un'immagine dell'imprenditrice digitale nell'isola di Tavolara.

Visto che il lembo di isola prescelto è lo stesso sul quale da settimane si appuntano preoccupazioni e polemiche sul cosiddetto “caso Sardegna”, quello “contagiato” dalla febbre da Billionaire e drink sudaticci, questa volta la Ferragni è anche testimonial di un altro modo di fare vacanze: meno mondane, meno scatenate, ma non per questo altrettanto divertenti e piacevoli. Vacanze in famiglia, si diceva. Verrebbe quasi da definirle “normali” se non si badasse a quanto debbano essere costate. Di sicuro un modo diretto ed efficace di far sapere che esiste anche un’altra Costa Smeralda. La stessa che ha stregato una cinquantina di anni fa l’Agha Khan, quella delle piccole baie incantate e del mare così trasparente da sembrare dipinto. Non resta che contraccambiare il suo saluto, in inglese come si conviene su Instagram: “Bye Bye wonderful island”.