"Truffatrice", "bandita". A Roma vandalizzato il negozio di Chiara Ferragni

Insulti pesanti sono comparsi nel pomeriggio di Capodanno nello store romano e si riferiscono al "caso pandoro"

Foto Ansa, instagram e screenshot TikTok

di Redazione

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"Le persone stanno aprendo gli occhi"; "Giustissimo"; "Il vento sta cambiando", "Severo ma giusto". Il 2024 si apre in modo parecchio amaro (soprattutto se pensiamo che tutto parte da un pandoro) per Chiara Ferragni. A Roma infatti è stato vandalizzato il suo negozio che si trova in via del Babuino. 

 Gli insulti si riferiscono all'ormai noto scandalo sulla vendita dei pandori Balocco e la conseguente sanzione infertale dall'Antitrust da un milione di euro all'imprenditrice digitale per il suo (come lei ha definito) errore di comunicazione.

Gli insulti sulla vetrina

Sulla vetrina e sull'insegna del punto vendita sono apparse le scritte "truffatrice" e "bandita". Le immagini sono state pubblicate su TikTok e hanno fatto il giro dei social. 

C'è anche chi la difende

 "Chiunque abbia scritto questo deve sapere che sta leggermente esagerando, non sono di parte ma questo anche no", "La gelosia non ha limiti, solo in Italia", "Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria". 

Riapparsa sui social il 31 dicembre

La notte del 31 dicembre Ferragni era riapparsa sui social in un video postato dal marito Fedez. L'influencer non si vedeva sui social, luogo virtuale dove però concretamente lavora, dal 18 dicembre, giorno del famoso video di scuse col maglioncino grigio (leggi qui). I like al post però restano altissimi, superato il milione, e sono migliaia i commenti positivi. Certo, non mancano quelli negativi. Ma si sa, gli odiatori del web non perdono l'occasione per offendere.

I fascicoli aperti

Dopo quelle di Milano, Cuneo e Prato, anche la procura di Trento ha aperto un fascicolo per fare accertamenti sull’operazione pandoro in collaborazione con Balocco.

02/01/2024
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