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La carica delle divorziste: dietro le strategie di Johnny Depp e Totti ci sono due avvocate-star

Annamaria Bernardini De Pace e Camille Vasquez da alcuni sono definite tanto determinate da risultare spietate, ma le loro capacità dialettiche ne hanno fatto delle star dei tribunali in processi che sono diventati mediatici: in Italia la numero uno è Annamaria Bernardini de Pace, negli Usa è il momento di Camille Vasquez

TiscaliNews

Dopo l’intervista concessa da Francesco Totti al Corriere della Sera che ha provocato un terremoto mediatico vista la decisione di “mettere in piazza” le dinamiche che hanno portato alla separazione da Ilary Blasi, in tanti si sono chiesti cosa ci sia dietro a un tale cambio di strategia comunicativa da parte dell’ex capitano della Roma e chi lo abbia consigliato. Se di un consiglio si sia trattato non possiamo essere certi ma sappiamo che Totti si è appena affidato allo studio dell’avvocata Annamaria Bernardini de Pace, il più famoso legale divorzista d’Italia nota anche per essere stata la suocera di Raoul Bova. Della sua lunga carriera fanno parte diversi divorzi Vip come quelli tra Al Bano e Romina Power e Pippo Baudo e Katia Ricciarelli, Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti, Nina Moric e Fabrizio Corona.

Il post di Gabriele Muccino

Ma chi è questa donna rispettata e temuta, lodata e vituperata proprio per la sua attività professionale? Quanto possa essere determinata e forse spietata, lo ha raccontato di recente Gabriele Muccino che ha fatto le spese della sua arte oratoria. Il regista ha commentato l'ultima intervista di Francesco Totti proprio attaccando Annamaria Bernardini De Pace. “Il legale di Totti io l’ho conosciuto bene. L’ho avuta come controparte in un divorzio orribile che ha rovinato un figlio e seminato veleno per 5 anni. Veleno che è rimasto radioattivo con strascichi mai più sanati”, ha scritto Muccino aggiungendo che “la tattica e la strategia che questa nota avvocatessa romana adotta schiacciano vite di persone che si sono amate come fossero noci. I figli? Traumatizzati a vita”.

La risposta secca

La replica dell’accusata non è tardata ad arrivare, come riporta La Repubblica. “Le offese che derivano da persone che non valgono non valgono niente“, ha scritto Annamaria Bernardini De Pace. E l’avvocata sa bene come usare le parole visto che è anche una capace editorialista. E del resto la sua fama è forse dovuta proprio alla carta stampata.

La carriera

La legale in principio si occupava di diritto d'autore, a determinare la svolta in matrimonialista sarebbe stato il suggerimento di Indro Montanelli, come scrive ancora La Repubblica, che l'aveva voluta nell'87 come collaboratrice del Giornale pensando a quanti divorzi ci fossero in Italia. Annamaria Bernardini De Pace scrive ancora oggi editoriali sferzanti e tra le sue collaborazioni ci sono quelle con Libero, Il Sole 24 Ore, con il magazine Io Donna del Corriere della Sera, con Oggi e Chi. Molti anche i libri pubblicati, da Separiamoci insieme del 1996 al fortunato Dall’amore all’amore, il diritto di famiglia raccontato da Annamaria Bernardini De Pace del 2014. In tempo di pandemia, Annamaria Bernardini De Pace ha prodotto l'interessantissimo Manuale di autodifesa per ragazzi e ragazze. Piccoli e grandi diritti, da 0 ai 18 anni.

L’addio a Raoul Bova

Ora che ha 74 anni, gli studi di Annamaria Bernardini De Pace sono diventati cinque, in varie parti d'Italia, e le cause trattate sono circa 300 l'anno ma le sue parcelle non sono per tutte le tasche. L’avvocata vanta pure oltre 16mila follower su Instagram dove si mostra spesso in compagnia delle due figlie: Francesca e Chiara Giordano, ex moglie dell’attore Raoul Bova. Genero che fu amatissimo dall’avvocata fino alla separazione dalla figlia. Fatto che le ispirò la famosa lettera pubblicata dal Giornale, “Caro genero degenerato, vai e non tornare”. Oggi però Annamaria Bernardini De Pace difende più volentieri gli uomini rispetto alle donne perché, come ha detto più volte, “Sono loro il sesso debole, scopro sempre più uomini vittime delle loro donne”.

L’avvocata di Johnny Depp

Annamaria Bernardini De Pace ultimamente viene accostata a Camille Vasquez, l’avvocata che ha difeso Johnny Depp nella causa contro Amber Heard. Origine ispanica, 37 anni, la bella legale è diventata una stella e dopo la vittoria sul caso Depp-Heard, gli studi legali di Hollywood se la contendono. I video dei suoi discorsi in aula sono diventati virali su TikTok, spinti dai fan di Depp che lodano le sue capacità dialettiche e il modo in cui si è battuta per difendere Johnny.

La famosa arringa finale

C'è un molestatore in quest'aula, e non è Johnny Depp”, ha detto nella sua arringa finale, uno dei video con maggiore viralità. Una frase che ne ha fatto un’eroina agli occhi di tanti, e c'è addirittura chi assicura che tra Depp e l'avvocata ci sia del tenero. Circostanza ovviamente smentita dall’avvocata che tuttavia si gode il suo momento di celebrità.
Camille Vasquez ha spesso rubato la scena in tribunale proprio ai due attori. Di origini colombiane, Vasquez si è laureata in comunicazione e scienze politiche presso la University of Southern California per poi frequentato la scuola di giurisprudenza a Los Angeles dal 2007 al 2010. Ha poi lavorato in uno studio legale ed è entrata a far parte come associata del pool di avvocati Brown Rudnick LLP e cioè la società legale che ha come cliente proprio Mr. Depp.