Teresa Bellanova vittima di insulti e volgarità sui social: la reazione della ministra

Appena insediata al dicastero dell’Agricoltura, è stata bersagliata sui social da vili attacchi sessisti: “Balena blu”, uno dei più gentili

di C. M.

Gli odiatori di professione che esercitano il loro disprezzo sui social come se qualcuno li pagasse per farlo (e magari a qualcuno succede davvero) hanno una nuova vittima sulla quale indirizzare il loro odio: la ministra che giovedì ha giurato per il dicastero dell’Agricoltura. Le accuse vanno dal titolo di studio, la terza media è considerato insufficiente dai “dottori di facebook”, a quello di essere grassa come una balena che, per di più, ha avuto l’impudenza di vestirsi di un blu acceso.

La risposta elegante della ministra

Immediata la reazione dei colleghi neo ministri, del Pd in generale, di politici e semplici cittadini indignati da tanta violenza verbale. Ma la risposta migliore resta quella della diretta interessata. "La vera eleganza è rispettare il proprio stato d'animo: io ieri mi sentivo entusiasta, blu elettrica e a balze e così mi sono presentata. Sincera come una donna. #qualcosadiblu". Questo il tweet di Teresa Bellanova che ritwitta in particolare il post di Enzo Miccio, conduttore Tv.

A questo suo cinguettio si è presto aggiunto un secondo nel quale la ministra rilancia: «Visto che il blu di ieri ha elettrizzato molti, ho voluto provare con questa mise oggi, che ne dite? #vestocomevoglio oppure no? Secondo voi?». Il tutto corredato da una nuova immagine che la ritrae con una blusa gialla a pois neri. Il sorriso è quello di una donna che non si lascia ferire dalla pochezza altrui espressa sui social.

Boldrini: non conoscono la sua tempra

Una delle prime a dare sostegno alla ministra è stata un’altra donna che deve avere fatto il callo agli attacchi sui social: Laura Boldrini.  "Quelli che non hanno argomenti fanno così. Ti attaccano sul vestito, le scarpe, i capelli, il peso. Si accaniscono sul corpo pensando di farti soffrire ma forse non hanno idea di che persona sei e quale sia la tua tempra. Un abbraccio, Teresa!", ha scritto su Twitter l’ex presidente della Camera.

La difesa di Renzi

"Chi insulta Teresa Bellanova per il suo abito, per il suo fisico, per la sua storia di bracciante agricola divenuta sindacalista e poi ministro non è degno di una polemica pubblica: è semplicemente un poveretto. Gente che polemizza così va solo compatita, nemmeno criticata", scrive Matteo Renzi su Facebook, aggiungendo una foto in cui sorride alla neo ministra in Parlamento. "Se poi qualcuno pensa che Teresa possa farsi fermare da qualche insulto, beh, è un problema vostro. Non la conoscete. Non ci conoscete". Renzi è tra i tanti nel Partito Democratico che stanno spendendo parole per difendere Teresa Bellanova, neo ministra della Politiche agricole, vittima di insulti e attacchi sui social nelle ultime ore.

La carriera

Teresa Bellanova è stata bracciante agricola e ha militato a lungo nelle organizzazioni sindacali di categoria. Sin da giovanissima ha lottato contro il caporalato tra le fila di Federbraccianti, è stata segretaria generale provinciale della Filtea Cgil e ha poi intrapreso la carriera politica. Ha, inoltre, già assunto posizioni governative: è stata sottosegretaria al Lavoro e alle Politiche sociali durante il governo Renzi e successivamente promossa il 29 gennaio 2016 a viceministra allo Sviluppo economico, incarico mantenuto con il governo Gentiloni. Oggetto delle critiche la scelta di abbigliamento fatta per il giuramento dei ministri – un vestito blu considerato "troppo vistoso" – e la formazione scolastica della ministra. Nel curriculum di Bellanova, presente sul sito del Ministero, si legge: "Ha conseguito la licenza media" e il dato è stato riutilizzato più volte su Twitter per attaccare la competenza della neo-nominata nello svolgere le sue funzioni al ministero.

Non ha studiato ma ne sa più dei laureati

"Con Teresa Bellanova, senza se e senza ma", scrive Nicola Zingaretti sulla sua pagina Facebook e aggiunge: "Io e tutto il Partito Democratico". Anche Andrea Orlando è intervenuto contro la polemica: "Orgoglioso del Pd che porta al governo una ex bracciante al governo del Paese. Bellanova ha la terza media ma ha studiato all'università della lotta sociale. Ha spesso idee molto diverse dalle mie ma le ragioni per cui la state insultando sono quelle per cui la rispetto di più".

Le colleghe

Supporto anche dalle colleghe. Monica Cirinnà mostra la sua solidarietà alla ministra, definendola "vittima di insulti indegni". "Teresa è la donna giusta al posto giusto, per storia competenza e passione – scrive - Il nuovo governo sconfiggerà cultura dell’odio e della violenza contro le donne. Basta, vergognatevi!". "Giù le mani da Teresa Bellanova – twitta Anna Ascani – la sua competenza, passione, serietà certa gente se la sogna e proprio per questo attacca in modo meschino". Poi la vicesegretaria del Pd conclude con un messaggio di augurio per la neo-ministra, citando Dante: "Forza Teresa, non ti curar di loro, ma guarda e passa!".

Carfagna: si vergogni chi insulta

Parole di sostegno pure dall’opposizione. "La ministra Teresa Bellanova ha dimostrato impegno e competenza fin dalla più giovane età. Combatterò i suoi provvedimenti quando mi troveranno in disaccordo, come la democrazia ci consente. Si vergogni chi la insulta per l'abito, l'aspetto e il titolo di studio", scrive su Twitter Mara Carfagna, Vice Presidente della Camera e deputata di Forza Italia.

Fitto: atti ignobili

"Con Teresa Bellanova siamo su due fronti opposti e continueremo ad esserlo, ma oggi sono al suo fianco contro gli ignobili attacchi alla sua persona. La combatterò sul piano politico ma la rispetterò sempre", afferma su twitter il co-presidente del gruppo europeo ECR-Fratelli d'Italia, Raffaele Fitto.