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Il divieto della Regina: no all'uso del marchio Sussex Royal, ma Harry e Meghan tirano dritto

Il 31 marzo l’addio formale a casa Windsor. Secondo il Daily Mail, Elisabetta II ha posto il veto sull’uso del brand registrato dai duchi

TiscaliNews

Harry e Meghan tirano dritto e non si guardano alle spalle. La loro nuova vita, segnata dal passo indietro dal ruolo di membri senior della Royal Family britannica e dall'ambizione di costruirsi un futuro più libero e finanziariamente più indipendente, scatterà formalmente il 31 marzo, come confermato in tono ufficiale da una portavoce. Ma intanto su questa scelta aleggia l'ombra di un veto della regina a usare il marchio” Sussex Royal: potenziale gallina dalle uova d'oro, nella valutazione di numerosi esperti di marketing e di pubbliche relazioni, che la coppia ha fatto registrare da mesi per scopi commerciali o di raccolta fondi.

La stampa conservatrice contro

A mettere in discussione il destino del brand è stato il Daily Mail, tabloid della destra populista impegnato da tempo in una martellante campagna ostile contro i duchi di Sussex; e in particolare contro l'ex attrice di radici materne afro-americane divenuta nel 2018 consorte del secondogenito di Carlo e Diana e nel 2019 madre del piccolo Archie. Il giornale - in un vistoso titolo "esclusivo" di prima pagina appaiato a quello che esalta la stretta post Brexit del governo conservatore di Boris Johnson in materia d'immigrazione dall'Ue - annuncia "il divieto della Regina" a utilizzare il marchio come una decisione presa.

La parodia della Megxit in immagini

Il successo sui social

Nel testo, tuttavia, si limita a citare una fonte anonima di corte secondo la quale sarebbe stato stabilito "di rivedere" la faccenda alla luce dello strappo di Harry e Meghan. Ma con la precisazione che vi sono al momento ancora trattative in corso. In sostanza i dubbi riguarderebbero il richiamo all'aggettivo Royal per un'iniziativa privata a sfondo anche commerciale, visto che i Sussex hanno scelto di rinunciare agli impegni di rappresentanza del casato, di “mettersi in proprio” e si sono già trasferiti - temporaneamente, ma a scadenza indeterminata - in Canada. Iniziativa dal potenziale pubblicitario ed economico notevole, del resto, se si considera che in poche settimane il nuovo profilo Instagram ribattezzato proprio Sussex Royal ha raccolto 11,2 milioni di adesioni in giro per il mondo.

Mai più altezze reali

La decisione clamorosa di distanziarsi da casa Windsor - accettata da Sua Maestà, dall'erede al trono Carlo e dal resto della famiglia non senza fibrillazioni, resistenze iniziali e paletti - appare comunque destinata a fare il suo corso. Dal primo aprile, ha confermato nelle ultime ore l'entourage della coppia ribelle, Harry e Meghan (che hanno già congedato il loro staff londinese di 15 persone), non useranno più l'appellativo di Sua Altezza Reale, seppur restando duchi di Sussex e, nel caso di lui, senza perdere i ranghi militari di cui va fiero. Non avranno inoltre più un ufficio a Buckingham Palace, mentre seguiteranno a svolgere attività di beneficienza nel Regno solo attraverso un'organizzazione caritativa autonoma.

Tutti i guai della regina

Disertata la festa per i 60 anni del principe Andrea, terzogenito della regina - celebrata peraltro in sordina, in forma privata e con non poche altre assenze di riguardo sullo sfondo del coinvolgimento del duca di York nello scandalo della frequentazione col defunto miliardario Usa e presunto pedofilo Jeffrey Epstein - l'ultimo impegno ufficiale dinastico sarà per loro la partecipazione alla Giornata del Commonwealth. Come una sorta di addio agli obblighi verso l'anziana regina.