Arriva il dress code per le vigilesse: regole rigidissime pure per la biancheria intima

Collant obbligatorio, anche dʼestate, ma soprattutto slip e reggiseno di un colore consono alla divisa, in modo che sia sempre "invisibile" per automobilisti e pedoni

Arriva il dress code per le vigilesse: regole rigidissime pure per la biancheria intima
TiscaliNews

Aprire armadio e cassetti formulando la classica domanda “e oggi cosa mi metto?”, è una cosa che non può capitare alle vigilesse di Cittadella (Padova). L’articolo 30 del regolamento, relativo alla «cura della persona» è infatti così preciso e stringente da lasciare poco spazio alla scelta del look, pure quello intimo. Come racconta La Stampa, il nuovo regolamento della polizia locale, appena approvato in consiglio comunale, stabilisce non solo uniforme e taglio di capelli (non dovrà essere «bizzarro o inusuale») ma dà precise indicazioni pure in fatto di biancheria intima.

Questione di decoro

Mutandine e reggiseno dovranno infatti essere sempre di un colore tale da non poter essere scorte sotto i vestiti, in modo da non distrarre automobilisti e pedoni. Inoltre il collant sarà obbligatorio anche d'estate, per non venir meno al decoro. Poco importa se, complice un’estate che si annuncia rovente, ci sarà da sudare: evidentemente è più decorosa una copiosa traspirazione rispetto ai polpacci nudi.

Dress code anche per lui

Il nuovo regolamento è piuttosto preciso anche sul maquillage: poco rossetto, trucco leggero, capelli ordinati e poco gel, ma soprattutto niente ciglia e sopracciglia finte. E gli accessori? Pochi gioielli, meglio un solo anello non appariscente.
C’è un dress code anche per gli uomini: barba e baffi sì purché curati, ma almeno loro hanno libertà di scegliersi i boxer, o gli slip, che piacciono di più.