Olio di cocco, elisir di bellezza: ecco tutti gli usi cosmetici

Un olio vegetale da usare come idratante, struccante, detergente, nutriente e ristrutturante per la cura naturale della pelle e dei capelli.

Naturale, profumato, idratante, economico e biodegradabile: sono queste le caratteristiche principali dell’olio di cocco, che vanta di essere tra i prodotti più versatili per la pelle e i capelli.

Si ricava dalla polpa dei frutti dell'omonima pianta (nome botanico Cocos nucifera), tipica delle coste tropicali, che contiene circa il 65% di grasso. Quest’olio applicato sul corpo, sotto forma di creme e unguenti, va a lenire e idratare, donando elasticità e tono alla pelle. Contiene, inoltre, il 50% di acido laurico, un acido grasso saturo che ha elevate proprietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie e antifungine e quindi è adatto per combattere microbi e funghi in modo naturale.

A tutto ciò si aggiunge il suo potere schiumogeno, infatti viene sfruttato per la preparazione di saponi e detergenti.

Capelli

Sul fronte capigliatura, applicando l’olio di cocco sui capelli umidi, prima dello shampoo, agisce da ristrutturante. Basta metterne piccole quantità sulle lunghezze per circa mezz’ora e procedere al lavaggio abituale, senza usare il balsamo: i capelli appariranno luminosi alla vista e sani al tatto.

È ottimo per contrastare il crespo dei capelli (lisci o ricci che siano): si spalma una quantità equivalente a circa mezzo cucchiaino tra le dita e si applica direttamente sulle punte dei capelli asciutti e puliti, per allontanare l’effetto crespo durante tutta la giornata.

Per coloro che soffrono di forfora, il consiglio è di contrastarla ricorrendo all’olio di cocco, massaggiandolo delicatamente sul cuoio capelluto umido prima dello shampoo, perché spesso la forfora deriva proprio dall’estrema secchezza della cute.

Viso e labbra

Quest’olio è efficace per rimuovere il trucco, in pratica si usa come se fosse un detergente. Va massaggiato con le dita sul viso asciutto, con movimenti in senso circolare e subito dopo si procede a rimuoverlo con un dischetto di cotone imbevuto di acqua tiepida, da sciacquare varie volte sotto il rubinetto fino a quando non si sente la pelle pulita.

Aggiungendo della polvere di caffè o del sale fino, l’olio di cocco diventa uno scrub delicato per eliminare le cellule morte e rigenerare l’epidermide.

Quest’olio vegetale è utile per l’idratazione. Sul viso si può applicare puro prima di andare a dormire, lasciandolo agire tutta la notte, oppure si possono fare delle maschere nutritive, ad esempio mixando un cucchiaio di miele e uno di olio, oppure unendo due cucchiai di olio di cocco a mezza banana matura e schiacciata.

Anche le labbra traggono giovamento, quando sono secche o iniziano a screpolarsi basta applicarlo puro come fosse un burro cacao.

Corpo

Spalmato sul corpo umido dopo la doccia nutre l’epidermide rendendola elastica e setosa al tatto: è indicato per pelli disidratate o normali. Date le sue proprietà lenitive è di aiuto in caso di scottature solari,perché calma il bruciore e riduce l’arrossamento. Stesso discorso per la pelle con dermatite: è efficace per alleviare i sintomi.

Applicato ogni giorno in piccole quantità sulle smagliature ne migliora l’aspetto rendendole meno evidenti.

Un paio di cucchiai di quest’olio tropicale aggiunti all’acqua calda del bagno hanno proprietà rilassanti del corpo e della mente.

Quale prodotto scegliere

Nel carrello va messo l’olio di cocco puro a uso alimentare, non raffinato, spremuto e freddo, non sbiancato, e possibilmente con certificazione biologica. Ha una consistenza solida, infatti viene venduto per lo più in barattoli di vetro,ma basta tenerlo in mano per farlo diventare liquido e fargli sprigionare il naturale profumo fruttato.

Si può fare anche in casa. La ricetta prevede di far bollire 250 g di farina di cocco puro a scaglie (meglio da agricoltura biologica) in un litro di acqua e portare a ebollizione per qualche minuto; trascorso il tempo, spegnere la fiamma, lasciar raffreddare e filtrare la soluzione servendosi di un canovaccio pulito. Il liquido ottenuto va messo in frigorifero per 5 o 6 ore così da ottenere l’olio di cocco solido, che va conservato in frigo in un barattolo di vetro non più di dieci giorni.