Cosa è lo stress lavoro-correlato: quando il rapporto con i colleghi e i superiori diventa tossico

I consulenti di Mindword affrontano il tema del disagio psicologico che nasce nell’ambiente lavorativo: come riconoscerlo ed evitarlo

Cosa è lo stress lavorocorrelato quando il rapporto con i colleghi e i superiori diventa tossico
di Mindwork

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Mal di testa, gastrite, insonnia, ma anche disturbi dell’umore ed emozioni negative, come tristezza, ansia, demotivazione, mancanza di concentrazione. Questi sono soltanto alcuni dei sintomi più frequenti dello stress lavoro-correlato.

Con questa terminologia, si indica una situazione di disagio psicologico generata esclusivamente dall’ambiente lavorativo che può riguardare i ritmi e i contenuti del lavoro, il rapporto con i colleghi e con i superiori, le aspettative e la percezione del proprio ruolo.

Come evitare che questo stato psicologico e fisico renda le giornate lavorative difficili da affrontare?

Stress: una premessa

Secondo Hans Selye, pioniere degli studi sullo stress, quest’ultimo può essere inteso come «il sale della vita». Un insieme di processi legati alla quotidianità di ogni persona, in quanto accompagna eventi, circostanze e situazioni.

In tal senso, la presenza di stress - intesa come reazione generica dell’organismo rispetto alle richieste a cui si è sottoposti - è normale sia in ambito personale che in quello lavorativo.

Sono proprio le richieste, infatti, a costituire uno degli elementi fondamentali e decisivi quando si parla di stress.

Nel momento in cui le richieste – interne o esterne - sono in equilibrio rispetto alle risorse – interne o esterne - a disposizione, si parla di eustress, o stress positivo. Al contrario, quando le richieste superano le risorse a disposizione si sperimenta distress, o stress negativo.

All’interno dei contesti organizzativi, tale assenza di equilibrio tra richieste e risorse si traduce in una condizione nota come stress lavoro-correlato.

Quali sono le cause dello stress lavoro-correlato?

II rischio di incorrere nello stato di stress lavoro-correlato riguarda le inadeguate modalità di progettazione, organizzazione e gestione del lavoro e da un contesto lavorativo non adeguato.

Le principali cause sono:

carichi di lavoro eccessivi;

richieste contrastanti e mancanza di chiarezza sui ruoli;

scarso coinvolgimento nei processi decisionali che riguardano i lavoratori e mancanza di influenza sul modo in cui il lavoro viene svolto;

gestione inadeguata dei cambiamenti organizzativi, precarietà del lavoro;

comunicazione inefficace, mancanza di sostegno da parte dei colleghi o dei superiori.

Come anticipato, lo stress si genera quando i compiti e le richieste a cui si è sottoposti sono interpretati come eccessivi rispetto la propria capacità di farvi fronte

A livello personale, oltre a condizioni di malessere psicologico e comportamentale, è possibile sperimentare disagi di natura fisica come le malattie cardiovascolari o i disturbi muscolo-scheletrici. Dal punto di vista organizzativo, invece, ciò può tradursi in un calo della performance e della produttività; in condizioni come l’assenteismo o il presentiamo (vale a dire, la presenza a lavoro anche in caso di malattia) e in un aumento dei tassi di incidenti e infortuni. 

In tal senso, la tutela del benessere psicologico è fondamentale. Dentro e fuori le aziende. Come fare dunque per prevenire e ridurre lo stress lavoro-correlato? 

5 consigli per affrontare efficacemente lo stress lavoro-correlato

Acquisisci consapevolezza, chiedendoti “che cosa mi fa star male?”

Si tratta di una domanda essenziale che dobbiamo porci non appena accusiamo i primi segnali di stress. Individuare la causa scatenante tra i tanti motivi di difficoltà è un primo passo per trovare possibili soluzioni al proprio malessere.

Pianifica il tuo lavoro e datti delle priorità: l’organizzazione giornaliera è fondamentale per evitare ansie e rincorse all’ultimo minuto. Allena l’assertività, impara a dire di no quando le richieste lavorative diventano eccessive o superano le risorse a tua disposizione.

Spiega al tuo o alla tua responsabile il tuo disagio: insieme potrete trovare eventuali soluzioni e rimedi per fronteggiare momenti di difficoltà o malessere. Un approccio collaborativo e di condivisione delle problematiche lavorative è consigliato per fronteggiare in maniera efficace la situazione di stress.

Dedicati tempo: stacca la spina quando finisci il tuo lavoro, cura il tuo benessere fisico e psicologico svolgendo attività che generano relax e piacere.

Rivolgiti a un servizio di supporto psicologico se capisci di non riuscire a fronteggiare la fonte o le fonti di stress. A tal proposito, ricorda che chiedere aiuto non è segno di debolezza ma è, al contrario, una prova di grande consapevolezza.

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