Quando il calo del desiderio sessuale compromette la coppia. Le cause e i rimedi

Uno dei problemi possibili è rappresentato anche dal disagio fisico: sono fattori di vulnerabilità personale l’insoddisfazione per il corpo, l’ansia, la depressione, la trascuratezza o la scarsa cura personale e del rapporto

Quando il calo del desiderio sessuale compromette la coppia Le cause e i rimedi

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La definizione di desiderio ipoattivo si articola in quattro dei seguenti elementi:

1 Assente/ridotto interesse per l'attività sessuale 

2 Assenti/ridotti pensieri o fantasie sessuali/erotiche

3 Nessuna/ridotta iniziativa sessuale e in genere insensibilità ai tentativi del partner al fine di avviarli

4 Assenti/ridotte sensazioni genitali o non genitali durante l'attività sessuale in quasi tutti o tutti gli incontri sessuali.

Dati emersi da numerosi studi clinici evidenziano che la crisi del desiderio rappresenta la disfunzione più frequente e diffusa in entrambi i sessi, con una prevalenza femminile.

La donna può avere minore desiderio sessuale per il conflitto sulla frequenza, per la mancanza di orgasmo, il dolore o l’insoddisfazione nel rapporto nel suo complesso.

Sono sempre significative le difficoltà relazionali, la mancanza di dialogo, i conflitti  e il cattivo tono dell’umore.

Il desiderio diventa ancora più difficile se il partner ha difficoltà sessuali come l’eiaculazione precoce, la difficoltà dell’erezione, la difficoltà a raggiungere l’eiaculazione (Eiaculazione ritardata o impossibile).

Il sesso dimenticato

Quando il sesso va male spesso si preferisce dimenticarlo invece che ricercare i problemi e risolverli e la distanza fisica diventa motivo di lontananza emotiva e di tensione espressa o celata, ma che in ambedue i casi accresce le insofferenze relazionali.

Uno dei problemi possibili è rappresentato anche dal disagio fisico: sono fattori di vulnerabilità personale l’insoddisfazione per il corpo, l’ansia, la depressione, la trascuratezza o la scarsa cura personale e del rapporto.

Purtroppo spesso una riduzione della libido non viene considerata un problema e  non è riferita ai ginecologi, ai medici di medicina generale come  problematica.  Si usa molto il passare del tempo (stiamo insieme da anni, l’invecchiamento anche se si hanno 40 anni) senza pensare che abbiamo dimenticato di prenderci cura di alcune regole fondamentali.

Dato che molti studi evidenziano una correlazione tra desiderio sessuale e fattori come l’immagine personale, l’umore, l’ansia questo permette nella consultazione sessuologica di far ritrovare interesse, tempo, e modalità appropriate per la relazione erotica.

Guardiamo la depressione, non solo per gli stati d’animo ma anche per l’uso di farmaci che possono avere come effetto collaterale la riduzione del desiderio sessuale e si devono valutare gli squilibri ormonali.

Le motivazioni psichiche

Ma crisi del desiderio per sua caratteristica ha spesso motivazioni psichiche, rappresenta una parte complessa della nostra vita, ne abbiamo in genere una visione attiva che coniuga il desiderio come un modo di essere verso l’esterno, come movimento, mentre il desiderio ha una forte componente di introspezione.

In genere si pensa che il desiderio, in particolare quello sessuale, si nutra di azione, mentre potrebbe riguardare il fatto di tenere dentro la mente, dentro il corpo, le sensazioni e le emozioni belle e nutrire così l’immaginario e le fantasie sessuali.

I blocchi del desiderio sessuale devono emergere con chiarezza se vogliamo permettere alla persona di provare nuovamente desiderio sessuale.

Ci sono cause organiche da risolvere, ma spesso le cause sono relazionali e situazionali come l’abbandono della seduzione e del tempo per la relazione e il sesso, come se tutto dovesse funzionare per automatismi, mentre è necessaria la cura e la creatività.

Possiamo capire con il singolo e con la coppia se hanno conservato una attenzione ai gusti, ai bisogni, ai desideri. se hanno fantasie che accendono Eros, se si prendono cura di creare spazi in cui si parla, si ride, si fanno cose desiderate, si ritrova complicità.

Quando facciamo fare alla coppia, insieme, il collage sulle fantasie sessuali, (foglio grande bianco e giornali da ritagliare per rubare immagini, con frasi che si possono aggiungere e colonna sonora dell’incontro sessuale) le coppie si sorprendono nello scoprire i desideri e le curiosità del partner.

Un altro strumento è il disegno del corpo con l’indicazione di dove si desidera essere toccati e come la scelta delle attenzioni sensoriali  come gusto, olfatto, visivo, modi di toccare, finalmente raccontati, permettono di  creare una nuova consapevolezza per tornare ad essere amanti. Alla base la soluzione dei conflitti e la ripresa della complicità resa possibile dalla consultazione, perché accettare passivamente la crisi del desiderio ha spesso gravi conseguenze che si possono evitare.

 

20/07/2022
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