È capitato a tutti almeno una volta e a qualcuno accade spesso, quel fastidiosissimo e inarrestabile tremolio dell'occhio a cui pare non ci sia rimedio, almeno nel breve termine. L'occhio che trema (blefarospasmo) è una contrazione involontaria e temporanea del muscolo palpebrale tecnicamente noto come miochimia palpebrale o fascicolazione.
La cause comuni del tremolio all'occhio
Si tratta di un movimento solitamente innocuo spesso causato da stress, stanchezza, eccesso di caffeina o secchezza oculare che tende a risolversi da solo riposando e riducendo gli stimolanti. È meglio consultare un medico se il persiste per settimane.
I fattori che lo provocano possono essere:
- Stress e ansia: fattori psicologici sono i principali scatenanti.
- Stanchezza e mancanza di sonno: il riposo insufficiente affatica i muscoli, inclusi quelli oculari.
- Abuso di caffeina o alcol: sostanze stimolanti possono provocare spasmi.
- Affaticamento visivo: l'uso prolungato di schermi (PC, smartphone).
- Secchezza oculare o allergie: irritazione della superficie oculare.
- Carenze nutrizionali: in particolare, la mancanza di magnesio o potassio.
Rimedi immediati
- Riposo: dormire di più e fare pause dagli schermi (regola del 20-20-20: ogni 20 minuti, guardare qualcosa a 20 piedi/6 metri per 20 secondi).
- Ridurre la caffeina: limitare caffè, tè e bevande energetiche.
- Impacchi caldi: applicare un panno caldo sulla palpebra per rilassare il muscolo.
- Idratazione: usare lacrime artificiali in caso di secchezza.
- Integrazione: integrare magnesio o potassio se carenti.
I movimenti involontari, o fascicolazioni muscolari, possono riguardare non solo la zona orbitale ma altre fasce muscoli come quella intercostale e toracica.