Video pillole ci metto la faccia

Monica Setta: “Il mio consiglio alle ragazze. Ecco come ho fatto io a realizzare i miei sogni”

Su Rai2 Monica Setta conduce sia il programma "Generazione Z", che va in onda tutti i martedì in seconda serata, mentre "Storia di donne al bivio" il giovedì in seconda serata

Monica Setta: Il mio consiglio alle ragazze: seguite la vostra vocazione. E studiate. Ecco come ho fatto io a realizzare i miei sogni

"Conduco un programma dedicato alla generazione Z, alle giovani donne della generazione Z che comprende chi è nato tra il 1996 e il 2012 che si confrontano con la realtà profondamente complessa di oggi. Perché mai come in questo momento ci sono stati avvenimenti importanti e di rottura col passato, come la crisi economica americana del 2008, la pandemia da Covid e poi la guerra in Ucraina e ora l'attacco in Israele. Ci sono donne insicure, incerte, anche molto molto turbate in relazione agli eventi internazionali che stiamo vivendo, donne che mi chiedono 'tu Monica che hai tutta questa strada alle spalle, che sei una boomers, sei nata alla metà degli anni sessanta, e hai anche una figlia della generazione Z, che consiglio ci puoi dare?' Allora mi rivolgo a voi donne anche alle donne di Tiscali che ci stanno seguendo, dico di seguire la vostra vocazione, perché ognuno di noi ne ha una, basta soltanto riuscire a trovarla, ognuno di noi sa dentro di sé qual è la propria strada. Però spesso siamo turbati e distratti da notizie terribili, avvolti e travolti da tutto quello che succede e quindi non riusciamo a trovare quell'attimo di riflessione per capire qual è veramente la strada che vogliamo percorrere.

Ecco io credo che le giovani donne debbano sentirsi libere -anche in relazione alle famiglie d'origine- libere di andare per la propria strada, libere di cercare la propria autonomia, ovviamente studiando, studiando perché è l'unica cosa che io ho sempre ricordato a mia figlia, che mi ha dato la grande soddisfazione di laurearsi prestissimo due anni fa, adesso è diventata avvocata. Era l'unica condizione che le ho imposto: 'Studia, studia perché lo studio ti renderà libera e perché poi troverai la tua strada ma la troverai solo con la libertà.
 
C'era un grande pedagogista di nome Paulo Freire che scriveva: l'educazione come pratica della Libertà, avere gli strumenti per poter affrontare il mondo per saperlo interpretare e quindi avere la cultura non in senso banale di erudizione ma proprio qualcosa che hai dentro e ti aiuta a vivere.
Allora mentre noi boomers ci siamo formati attraverso i libri, abbiamo imparato l'amore e il dolore così, mentre gli antichi si sono formati attraverso i classici e l'epica, voi giovani se non riuscite ad avere una scuola che vi fa innamorare se non leggete, se la famiglia non vi spinge a fare queste cose, come farete nel mondo? Ecco io penso che le giovani donne possono imparare a percorrere la strada dell'Autonomia attraverso la cultura".
 
Testo raccolto da Laura Rio
 
 
27/10/2023

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