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Simona Ventura: "Caterina è il più bel regalo che la vita mi ha fatto. L'adozione ai single? Ecco chi la impedisce"

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L’affido e l’adozione nella mia vita sono venuti per caso. Ma sono stati il più bel regalo che la vita mi abbia fatto

Io sono sempre dell' idea che le cose non nascano mai per caso, ma ci sia un disegno per ognuno di noi. L’ arrivo di Caterina ha veramente portato tanta gioia nella nostra vita anche se io avevo due figli. Venivo da un periodo molto, difficile di separazione e dei conflitti, non voluti da me per altro ma bisognava anche rispondere.

La separazione pubblica è più dolorosa della separazione tra due persone normali. E’ stato un periodo molto duro. E’ arrivata Caterina e ha portato veramente tanta serenità e tanta gioia nella nostra vita. Era la figlia di una mia parente in difficoltà. Non ho avuto nessuna remora né nessun dubbio nel prenderla immediatamente in affido. 

Quando ti danno una bambina in affido tu sai che ha una famiglia di origine che può riprendersela. Quindi è un atto d' amore incredibile. Devo dire che l’affido è un atto d'amore molto forte, perché comunque sai che c'è una possibilità che questo bambino o questa bambina possa tornare alla famiglia d’origine. Sai che tu devi avere un rapporto con la famiglia di origine e questo tante famiglie affidatarie non lo vogliono. Io l’ho avuto e ce l’ho ancora adesso. Ho avuto grande forza anche in questo. 

Poi è successo nella mia vita un evento che mi ha fatto pensare che Caterina non fosse tutelata. Una delle mie migliori amiche, rappresentante di classe della scuola dove stava Nicolò, è morta per un aneurisma cerebrale. Mi sono resa conto e ho cominciato a pensare cosa poteva accadere nel caso fosse successo a me. Sono andata dal mio avvocato. Lui mi ha detto che i ragazzi sarebbero stati tutelati giuridicamente, ma Caterina no. 

A quel punto ho fatto partire un’adozione speciale. Mi sono molto interessata. E’ stato un percorso lungo, però alla fine ce l'ho fatta. Quindi io sono per l'adozione alla persona. Non ho mai fatto nessun distinguo tra gay, single o eterosessuali. Non faccio distinguo di questo genere perché l'amore non ha colore e non ha sesso. L’amore è tra due persone. Credo che l' adozione andrebbe fatta ad una persona sola che poi si accompagna con chi vuole. Basta dare ai bambini l’amore di cui loro hanno bisogno e meritano. 

È un percorso molto difficile in Italia perché comunque, è inutile non dirlo, per alcuni c’è un business dietro a questa cosa. A volte è difficile poter scardinare il muro del marketing. 

E poi c'è comunque una cultura che vuole una madre e un padre. E’ difficile invece far passare questa grande opportunità. Io ci spero perché comunque sarebbe un gesto di grande libertà da parte di questo paese, un gesto di grande magnanimità. Per me, l’adozione ai single sarebbe proprio una buona cosa. Single che poi potrebbero anche essere anche in coppia, ma non necessariamente sposati. Ecco bisogna superare anche questo. 

L’adozione in Italia è molto difficile, da una parte c'è un grande controllo che secondo me è importante. Gli italiani controllano molto di più degli altri paesi e questo va bene. Dall'altra ci sono ancora leggi che tutelano la famiglia di origine che sono del dopoguerra. Bisognerebbe un attimo rinnovarle. Ma non so quanto ci sia la volontà di fare questo. Perché l’Italia tende sempre a rimanere arroccata sulle tradizioni. Speriamo bene, io sono qua. 

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