È la solita Arisa quella che tra qualche settimana ritroveremo sul palco dell’Ariston. Simpatica, contradditoria e sincera fino allo spasimo. Al punto da confessare, in un’intervista a Repubblica, di non capire se sia innamorata o meno, di sentirsi sola e anche di frequentare un’app di incontri. A Sanremo presenterà “Magica favola”, dopo aver vinto tra i giovani nel 2009 con “Sincerità” e tra i big nel 2014 con “Controvento”.
Così quando le si chiede dell’amore, candidamente confessa di “non riuscire a capire se è innamorata” ma di essere certa che “tutte le persone al mondo vivono per essere amate. In un modo o nell’altro, è il fine ultimo. C’è chi si fa crescere i capelli, chi si compra l’auto più bella, lo scopo è essere accolti e apprezzati”.
Negli ultimi tempi Arisa si è iscritta a un’app di incontri, confessando di essere diventata “subito sottona» con un ragazzo straniero: “Che male c’è? Con un ragazzo straniero mi sono sentita più libera, poi sì, sottona”. E a chi potrebbe scandalizzarsi o chiedersi perché mai racconti aspetti così intimi della sua vita, risponde. “Dire che sono iscritta a un sito di incontri è una cosa innocua, viene amplificata solo perché sono Arisa. Queste app vengono utilizzate anche per chiacchierare passare il tempo, esplorare: conosco persone che non sanno chi sono dall’altra parte del mondo”.