Britney Spears è entrata in una clinica rehab. La pop star ha deciso volontariamente di intraprendere un percorso di riabilitazione a più di un mese dal suo arresto per guida in stato di ebbrezza. Fonti vicine alla cantante hanno raccontato a 'Tmz' che le persone a lei più care - compresi i figli Sean Preston e Jayden James - la incoraggiavano da tempo a fare questo passo, e che Britney avrebbe riconosciuto di aver "toccato il fondo".
Abuso di anfetamine
Le stesse fonti parlano di un uso problematico di alcol e Adderall, farmaco stimolante del sistema nervoso a base di anfetamine. La cantante, durante i suoi frequenti viaggi in Messico, avrebbe approfittato della facilità di accesso al medicinale per farne scorta. L'Adderall, tra le altre cose, può causare psicosi, paranoia e gravi problemi cardiaci.
I precedenti
La durata del programma non è stata ancora definita: in genere si tratta di circa 30 giorni, ma in questo caso Britney potrebbe restare più a lungo per un recupero più solido. Non è la prima volta che l’artista entra in un centro di riabilitazione, anche se in passato aveva spesso abbandonato il percorso dopo pochi giorni.
L’udienza per guida in stato di ebbrezza
L’udienza relativa all'arresto dello scorso 4 marzo - ha precisato la stessa fonte a 'Tmz'- è fissata per il 4 maggio al tribunale di Ventura, in California. "Britney sa che questo potrebbe rappresentare un vantaggio davanti al giudice. E ha deciso di prendere la questione molto seriamente".