Quel lungo abbraccio fra Jill Biden e Brigitte Macron: perché le due first lady si piacciono tanto

Difficile che nascano amicizie sincere in contesti legati alla politica internazionale, soprattutto a livelli alti come quello della diplomazia Whashington-Parigi, eppure sembra proprio che fra Brigitte Macron e Jill Biden sia scoppiato l’amore, o quanto meno un affetto amicale. Una rapporto sincero nato dalla comune passione per l'insegnamento, l'Italia e la letteratura.

Il legame tra Brigitte Macron e Jill Biden è un caso unico nel panorama internazionale: una relazione paragonabile a quello tra due sorelle, lo ha definito la first lady americana dopo il loro incontro a ottobre dell'anno scorso al G20 di Roma durante il quale, al di là del programma ufficiale, le due consorti hanno trovato il tempo per un cena intima in un ristorante nella capitale. Non erano da sole a Washington ma la foto scattata dai paparazzi fuori dal ristorante italiano nell'elegante quartiere di Georgetown dove i Biden e i Macron hanno avuto una cena informale prima della serata ufficiale alla Casa Bianca è una sintesi perfetta dell'armonia tra Jill e Brigitte: le due donne a braccetto, sorridenti e complici, proprio come due amiche a fine serata.

Cosa hanno in comune

Settantuno anni la First Lady americana, sessantanove la première dame francese, in comune anche la professione di insegnante. Jill è ancora docente di inglese all'università pubblica della Virginia, mentre Brigitte è stata per anni professoressa di letteratura e teatro in un liceo dove ha poi conosciuto il suo futuro marito. E' proprio l'insegnamento, secondo quanto rivelato dalla moglie di Joe Biden, cio che le ha "fatte entrare subito in sintonia" a Roma. Una "serata meravigliosa" quella passata al ristorante Il Marchese nella capitale italiana dalle due signore che uscite dal locale, nei loro completi blu navy e tacchi alti, potevano davvero passare per sorelle.

Caratteri simili e valori comuni

Caratteri forti, Brigitte e Jill sono anche la colonna portante delle rispettive famiglie ma anche le consigliere più fidate dei mariti che pare si si consultano con loro prima di ogni decisione importante. A partire dalla ricandidatura, di entrambi, alla presidenza. A Washington, a parte la cenetta da Fiola Mare con i consorti, le first lady hanno voluto incontrare un gruppo di studenti della scuola internazionale di Silver Spring al museo delle lingue per sottolineare l'importanza della "narrazione". E un racconto è anche la cena di gala offerta alla Casa Bianca che Jill ha concepito come "un atto d'amore, un modo per connettersi attraverso un linguaggio che trascende le parole". Dall'aragosta del Maine ai formaggi dell'Oregon, il banchetto studiato dallo chef Cris Comerford è un omaggio all'eccellenza Usa ma con un'attenzione all'invité d'honneur. I vini, rigorosamente americani, saranno serviti in flute e bicchieri di produzione francese e i decori sono stati ispirato dal rosso, bianco e blu, i colori delle bandiere americana e francese e "i nostri valori comuni: di libertà e democrazia, uguaglianza e fratellanza", ha detto la first lady americana.

Foto Ansa