Victoria's Secret sceglie Sofía Jirau, la prima modella con la sindrome di Down. Tutte le rivoluzioni del brand

Victoria's Secret stupisce ancora e sceglie come sua testimonial Sofía Jirau, la modella portoricana con la sindrome di Down. La ragazza di  25 anni farà parte della campagna di inclusione "Love Cloud Collection".

Ad annunciarlo è stata lei stessa, sul suo profilo Instagram: “Grazie a tutti voi per sostenermi sempre nei miei progetti. Grazie a @victoriassecret per avermi visto come un modello #NoLimits e avermi reso parte della campagna di inclusione della Love Cloud Collection. Questo è solo l’inizio, ora è realtà! Non ci sono limiti, Alavett!”.

Già da diversi anni il colosso della lingerie americano Victoria’s Secret ha attuato una svolta epocale dicendo addio ai suoi angeli perfetti per abbracciare un’idea di donna più “normale” e inclusiva. L'azienda, mossa non solo da fini etici ma probabilmente anche dal tentativo di riconquistare il pubblico femminile, che da anni ne ha decretato un calo di vendite, ha cercato nuove alternative proponendo “quello che vogliono le donne”.

Il brand nel 2019 aveva dunque ingaggiando la prima modella transgender, la brasiliana Valentina Sampaio e nel 2021, Martin Waters, l'amministratore delegato di Victoria Secret, aveva affermato: "Dobbiamo smetterla di essere quello che vogliono gli uomini", lasciando intravedere una 'ridefinizione' di ciò che è sexy'.

Finita dunque l'era degli angeli, Victoria's Secret punta su una nuova strategia basata sull'inclusività che passa anche dalle taglie, "per una moda più inclusiva e rivolta a tutte”.

Ultima arrivata è appunto la linea Love Cloud, la lingerie con finalità inclusive, che comprende i primi reggiseni per le donne che hanno subito una mastectomia oltre alla biancheria intima accordata alle tonalità di pelle per modelle di etnie diverse.

Foto Instagram