I 10 cibi verdi che fanno bene alla salute

Frutta e verdura verdi, dal pretenzioso avocado alla lattuga, dai piselli ai pistacchi, ecco perché fanno bene alla salute

Spinaci, broccoli, asparagi, carciofi, lattuga, avocado, kiwi, pistacchio, piselli, prezzemolo e basilico, cibi verdi dai tanti benefici, nonostante il verde dei cibi venga spesso considerato poco invitante: “Secondo alcuni studi” spiega Educazione Nutrizionale Grana Padano, iniziativa del Consorzio Tutela Grana Padano “la vista di particolari colori di cibi e la loro luminosità determinano a livello cerebrale più eccitazione e voglia di mangiare. Purtroppo, sembra che a rimetterci siano gli alimenti di colore verde, che risultano essere i meno stimolanti per il nostro cervello. In realtà, i cibi di colore verde possiedono diverse peculiarità che ne fanno ottimi alleati della nostra salute”. Perché spinaci, broccoli asparagi, carciofi, lattuga, avocado, kiwi, pistacchio, piselli, prezzemolo e basilico fanno, ad esempio, bene alla salute? Lo spiega Educazione Nutrizionale Grana Padano in una piccola guida.

Spinaci, un aiuto per occhi e cuore

Gli spinaci, ad esempio, sono ricchi di potassio, vitamina A e ferro e contengono anche “buone quantità” di magnesio e vitamina C, ciò che ne fa un alimento dalle proprietà antinfiammatorie e con benefici sull’apparato cardiovascolare. Contengono anche vitamine come la B9, un aiuto al sistema immunitario, B2 e B12, quindi luteina, sostanza di origine naturale dalle proprietà antiossidanti protettiva degli occhi, aminoacidi essenziali, calcio, importante per la salute delle ossa, quindi zinco e selenio dalle proprietà antiossidanti.

Broccoli, il loro segreto è il sulforafano

Poco amati sono i broccoli, probabilmente per via del loro odore, eppure i broccoli, ortaggi ricchi di vitamine come A, C, B9 e di beta carotene – che appartiene ai carotenoidi, pigmenti vegetali precursori della vitamina A - contengono una sostanza, il sulforafano che “sembra possa esplicare un’azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno”.

Asparagi, per una scorta di potassio

Molto versatili in cucina gli asparagi, che contengono una “buona concentrazione” di vitamina B9, vitamina A, vitamina C, nonché di sali minerali, in particolare potassio: “Sono utili per la salute e il benessere del sistema cardiovascolare, nervoso e facilitano il processo di digestione” ricorda Educazione Nutrizionale Grana Padano.

Contro il logorio della vita moderna, mangiare carciofi

“Contro il logorio della vita moderna” così un vecchia pubblicità di un liquore dal gusto amaro e dolce creato da Angelo della Mole, imprenditore e filantropo veneziano, e preparato con foglie di carciofo, ortaggio i cui benefici derivano dalla cinarina, che, spiega Educazione Nutrizionale Grana Padano, “svolge un’azione benefica per la diuresi e la secrezione biliare”, ciò che conferisce al carciofo “notevoli proprietà diuretiche, digestive e depurative” in particolare “a livello del fegato”.

Lattuga, un balsamo per gli occhi

Fonte di potassio e di vitamina A è la lattuga, ortaggio che contiene anche zeaxantina, un carotenoide, spiega Educazione Nutrizionale Grana Padano, che svolge un’azione protettiva nei confronti degli occhi.

Avocado contro ictus e infarto 

Frutto originario del Sud America, l’avocado è un concentrato di benefici perché contiene molti “grassi buoni”, monoinsaturi e polisanturi, che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue”, favorendo al tempo stesso un abbassamento della pressione sanguigna, tanto da essere considerato “un frutto molto utile nella prevenzione dell’infarto e dell’ictus”.

Kiwi, a tutta vitamina C! 

Originario della Cina è, invece, il kiwi, apprezzato per il suo alto contenuto di vitamina C che, ricorda Educazione Nutrizionale Grana Padano, contrasta i radicali liberi, coinvolti nell’invecchiamento precoce e rafforza le difese immunitarie, prevenendo, ad esempio, i “malanni di stagione”.

Pistacchio, tanti benefici in un piccolo frutto 

Originario del Medio Oriente è il pistacchio, “un frutto oleoso verde dall’alto profilo nutrizionale”, ricorda Educazione Nutrizionale Grana Padano, grazie al suo ricco contenuto di minerali come potassio, fosforo, magnesio, zinco, selenio, quindi di “importantissime vitamine” come A, E e B9, mentre la presenza di grassi monoinsaturi e polinsaturi lo rende un alleato contro il “rischio cardiovascolare”.

Piselli, ideali per chi soffre di diabete 

Legumi verdi sono i piselli che “se mangiati crudi”, spiega Educazione Nutrizionale Grana Padano, “apportano una buona quantità di proteine vegetali, fibre, vitamine A e C”. Grazie al loro contenuto di “zuccheri a basso indice glicemico” sono indicati per i diabietici, favorendo anche una “condizione di salute per cuore, vene e arterie”.   

Prezzemolo e basilico, aromatici e ricchi di micronutrienti 

Erbe aromatiche, prezzemolo e basilico contengono minerali e vitamine, in particolare A e C. Nonostante il limitato “uso comune”, spiega Educazione Nutrizionale Grana Padano, grazie al loro ricco contenuto in vitamine essenziali, prezzemolo e basilico contribuiscono a soddisfare il fabbisogno giornaliero di tali micronutrienti. 

 

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