La Giornata mondiale dell'acqua vista dai fiori di montagna

Super colorati, profumati, affascinanti e inaspettati: sono queste le caratteristiche comuni dei fiori di montagna che spuntano improvvisamente tra le radure erbose o tra le fessure delle rocce. Uno spettacolo della natura da cui ci si lascia incantare ogni volta che si passeggia lungo un sentiero di montagna, che però non sarebbe possibile senza il naturale ciclo dell’acqua, risorsa indispensabile per ogni forma di vita.

L’occasione del 22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua (world water day), è un motivo in più per riflettere sull’importanza dell’oro blu, e perché non prendere spunto da alcune immagini significative? Ad esempio, quelle del recente concorso fotografico I fiori incontrano l’acqua, indetto dal sito web Fiori di montagna, fiori che con la risorsa idrica alterata o carente non sarebbero in vita.

Non è superfluo ricordare che nel quotidiano ciascuno di noi può contribuire alla salvaguarda dell’acqua, a iniziare dalla lotta allo spreco. Come? Alcuni suggerimenti vengono da Legambiente: “Applicate i riduttori di flusso sui rubinetti di doccia e lavabi; fate la doccia piuttosto che il bagno; lasciate scorrere l'acqua solo per il tempo necessario quando pulite i denti, i piatti, le verdure; raccogliete l'acqua piovana da riutilizzare per usi non alimentari o igienici; preferite l'acqua del rubinetto a casa e nei locali pubblici”.

Abbiamo parlato di:

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