Punta da una vespa, la fashion consultant Susanna Avesani Pinto muore dopo tre giorni di coma

Protagonista della moda fino dagli anni '70, diceva "ho imparato a non mollare mai". Quando sono arrivati i soccorsi era già in arresto cardiaco

TiscaliNews

Susanna Avesani Pinto, una delle protagoniste del mondo della moda, è morta all'ospedale di Parma dopo essere stata punta da una vespa sabato scorso nella sua villa di Castell'Arquato, sulle colline della Valdarda, in provincia di Piacenza. La fashion consultant, che aveva 66 anni, stava leggendo l'iPad in piscina quando è stata punta sotto al piede da una vespa. La donna ha detto al marito "sto per svenire" ed è crollata. Quando sono arrivati i soccorsi era già in arresto cardiaco. E' rimasta in coma per tre giorni nel reparto di terapia intensiva di Parma fino alla morte, ieri mattina.

La carriera

Aveva iniziato a lavorare nel mondo della moda alla fine degli anni Settanta, come assistente alle vendite nello showroom Effetiemme, e aveva visto arrivare al successo stilisti come Versace, Krizia, Issey Miyake e Walter Albini. Tutto questo mentre, poco più che ventenne, soffriva per la morte della prima figlia Guya, strappatale da un tumore - ricorda l'autrice della biografia sotto forma di racconti - e cercando di dare tutto l'amore e la serenità possibile alla secondogenita, arrivata nel 1980. Tenace ed energica, fonda una delle più importanti società di consulenza italiane nel mondo della moda, aiutando i rivenditori del lusso europei, americani e asiatici ad allargare il loro giro di affari.

Il successo

I suoi clienti sono department store come Harrods a Londra e lei è un'ambasciatrice entusiasta d marchi come Armani, Bulgari e Versace. "A Susanna - scrive Dobkin - importa più arrivare a trovare un accordo commerciale che della moda in sé e questo è l'ingrediente fondamentale della sua ricetta segreta, anche se non lo sa quasi nessuno" perché gli altri notano solo "il suo talento per le relazioni sociali". Lei, intanto, perde il fratello e la madre, combatte a sua volta un tumore, ma incontra anche il grande amore con Silvio Pinto e sua figlia Veronica si sposa e la rende nonna due volte, dei piccoli Orlando e Ottavia.

Il libro

Ed è proprio appena prima della nascita dell'ultima nipote che Claudia Dobkin e Susanna si incontrano per una serie di otto conversazioni raccolte in un libro il cui ricavato è stato interamente devoluto in beneficenza all'opera di San Vincenzo e che si apre con una foto della protagonista e del marito Silvio scattata proprio a Castell'Arquato, nell'estate di due anni fa, prima che la puntura di una vespa si portasse via la donna che già da giovanissima - come raccontava lei stessa - aveva imparato "a combattere per tutto quello a cui tengo e a non mollare mai".