Essere artefici del proprio futuro: la profezia che si autoavvera

Maria Zurzolo
di Maria Zurzolo  - Psicoterapeuta

Quante volte vi sarà capitato di pronunciare la frase “lo sapevo che sarebbe andata a finire così!” e quante volte vi sarete detti “alla fine ciò che ho pensato si è avverato!

Ma, si può essere capaci di “prevedere” ciò che ci accadrà?

Sicuramente non avvalendosi della veggenza o di particolari arti divinatorie, ma piuttosto perché, inconsapevolmente, sulla base di alcune convinzioni che possediamo, mettiamo in atto dei comportamenti che hanno il potere di causare gli eventi o le situazioni tanto temute.

Lo psicologo Paul Watzlawick, nel suo libro “Istruzioni per rendersi infelici”, ci offre un esempio di come una convinzione possa avere il potere di orientare la nostra azione, producendo conseguenze anche paradossali:

"Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, ma non ha il martello. Il vicino ne ha uno, così decide di andare da lui e di farselo prestare. A questo punto gli sorge un dubbio: e se il mio vicino non me lo vuole prestare? Già ieri mi ha salutato appena. Forse aveva fretta, ma forse la fretta era soltanto un pretesto ed egli ce l'ha con me. E perché? Io non gli ho fatto nulla, è lui che si è messo in testa qualcosa. Se qualcuno mi chiedesse un utensile, io glielo darei subito. E perché lui no? Come si può rifiutare al prossimo un così semplice piacere? Gente così rovina l'esistenza agli altri. E per giunta si immagina che io abbia bisogno di lui, solo perché possiede un martello. Adesso basta! E così si precipita di là, suona, il vicino apre e prima ancora che questo abbia il tempo di dire "Buongiorno", gli grida: "Si tenga pure il suo martello, villano!"

Questo esempio spiega sapientemente come funziona il meccanismo della profezia che si autoavvera e cioè una previsione che si realizza per il solo fatto di essere stata pensata o espressa.

Dall’oroscopo al marketing, dai sondaggi all’audience, alla base c’è sempre questo meccanismo che parte da una convinzione reale o immaginaria e porta a direzionare gli atteggiamenti di ognuno di noi in quel verso.

Ad esempio, leggere e credere fermamente nell’oroscopo (che sappiamo riguarda migliaia di persone), orienterà l’attenzione proprio su quelle previsioni che risulteranno profetiche e che ci diranno che l’oroscopo ci ha azzeccato; gli applausi o le risate in uno show televisivo hanno la funzione di attivare lo spettatore orientandolo a seguire quel flusso e a definire lo stesso show come molto divertente; i media suggeriscono una determinata tendenza, diffondendola in maniera sistematica e il suggerimento diventerà certamente tendenza.

Il circolo che si innesca è:

-        Convinzione e aspettativa

Ad esempio “VENGO ESCLUSO DAGLI ALTRI”

-        Comportamento in funzione della convinzione

MI RELAZIONERO’ CON SOSPETTO RISULTANDO POCO ESTROVERSO

-        Realizzazione della convinzione che si irrigidisce e si autodetermina

GLI ALTRI PERCEPIRANNO QUESTO SOSPETTO E NON SI AVVICINERANNO A ME E IO PENSERO’ DI AVER AVUTO RAGIONE

Ciò che crediamo sia reale lo diventa in conseguenza alle azioni e ai comportamenti che mettiamo in atto, che, come in un vortice, alimentano la convinzione di partenza.

Questo processo può essere considerato e indirizzato però anche in versione positiva: comprendendo come funziona la profezia che si autoavvera possiamo anche avere il potere di determinare e orientare la realizzazione di noi stessi.

Semplicemente, se si continua a pensare che le cose andranno male si sta posizionando il primo mattoncino che innalzerà il muro della disfatta e se ci si prefigura il fallimento come unica possibilità, si è anche propensi a mollare tutto davanti ai primi ostacoli. Un semplice “volere è potere” può invece determinare in noi stessi la convinzione positiva di essere in grado e di essere abbastanza motivati a realizzare un obiettivo e ci orienterà ad assumere un atteggiamento e una posizione differente e più propositiva.

Ogni volta che si sta per innescare il meccanismo della profezia che si autodetermina provate a:

-        Fai attenzione ai pensieri anticipatori che di solito emergono identificando la vostra profezia negativa che si potrebbe realizzare

-        Provate a ribaltarla in positivo e pensate a questa possibilità come un qualcosa di realizzabile

-        Fate attenzione ai vostri comportamenti in relazione a quel pensiero trasformato in positivo e realizzabile

-        Riconoscetevi la possibilità che potrebbero sopraggiungere anche degli ostacoli, ma che ciò non ne determinerà necessariamente il fallimento

Cominciate fin da subito pensando che le vostre vacanze saranno bellissime e rilassanti, comportatevi di conseguenza e anche se non mancheranno gli intoppi, potrete comunque aggiustare il tiro. Vedrete come tutto magicamente procederà nel verso giusto.



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