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Salute

Frutta secca: benessere in piccole dosi

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Frutta secca: benessere in piccole dosi
di VediamociChiara

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Come integrare grassi buoni nella dieta quotidiana

In passato la frutta secca era la "nemica giurata" di ogni dieta. "Troppe calorie", "troppi grassi", si diceva, relegando noci e mandorle solo alle tavole imbandite delle festività natalizie. Fortunatamente, la scienza della nutrizione ha fatto passi da gigante e oggi sappiamo che questi piccoli tesori della natura sono, in realtà, tra i migliori alleati della nostra salute e della nostra bellezza.

Ma come possiamo godere dei loro benefici senza temere per la linea? Il segreto, come spesso accade, sta nella consapevolezza e nella giusta misura.

Non chiamateli solo "grassi"

La prima cosa da capire è che non tutti i grassi sono uguali. La frutta secca è ricca di grassi monoinsaturi e polinsaturi, i cosiddetti "grassi buoni" (come gli Omega-3 e Omega-6), che svolgono un’azione protettiva sul nostro sistema cardiovascolare. Questi nutrienti aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo LDL (quello "cattivo") e favoriscono l'elasticità delle arterie.

Per noi donne, in particolare, la frutta secca è una miniera di minerali essenziali. Pensate al magnesio, fondamentale per contrastare la stanchezza e i crampi muscolari, o al calcio, prezioso alleato della salute delle ossa, specialmente quando ci avviciniamo alla menopausa. Senza dimenticare la Vitamina E, un potente antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo, regalandoci una pelle più luminosa e capelli più forti.

La "dose della salute": quanto mangiarne?

La domanda che sorge spontanea è: quanta ne possiamo mangiare? La dose ideale raccomandata dai nutrizionisti è di circa 30 grammi al giorno. Per darvi un'idea pratica, corrispondono a circa 5-7 noci intere, oppure una ventina di mandorle o nocciole.

Questa piccola quantità è sufficiente per attivare il senso di sazietà grazie all'ottimo contenuto di fibre e proteine vegetali. Sgranocchiare una manciata di mandorle a metà mattina non è solo un piacere per il palato, ma è una strategia intelligente per evitare di arrivare a pranzo con una fame vorace, aiutandoci a gestire meglio il peso corporeo nel lungo periodo.

Come integrarla nella tua giornata

Il bello della frutta secca è la sua versatilità. Ecco qualche idea per inserirla con stile nella tua dieta:

  • A colazione: Aggiungi delle noci tritate o delle scaglie di mandorle al tuo yogurt bianco o alla tua ciotola di avena. Ti daranno l'energia necessaria per affrontare la mattinata senza cali glicemici.
  • Nelle insalate: Pinoli, anacardi o noci sono perfetti per dare una nota croccante alle tue verdure. Prova l'abbinamento noci, pere e rucola: un classico intramontabile che delizia il palato.
  • Come spuntino "salva-vita": Tieni sempre un piccolo contenitore in borsa. È la soluzione ideale quando sei in giro per commissioni o in ufficio e senti il bisogno di una ricarica rapida e sana.
  • Nelle salse: Hai mai provato a preparare un pesto fatto in casa usando le mandorle al posto dei pinoli? O a frullare degli anacardi (precedentemente ammollati) per ottenere una crema vegetale deliziosa?

Un piccolo accorgimento

Un consiglio d'oro: scegliete sempre frutta secca al naturale. Evitate le versioni tostate e salate o quelle ricoperte di zucchero o miele. Il sale in eccesso favorisce la ritenzione idrica, mentre lo zucchero aggiunge calorie vuote di cui non abbiamo bisogno. Il vero sapore della salute è quello semplice e autentico del seme così come ci viene offerto dalla terra.

Iniziare a prendersi cura di sé è un viaggio fatto di piccoli passi. E aggiungere una manciata di benessere alla nostra giornata è un ottimo modo per dire a noi stesse: "Oggi scelgo di stare bene".

 

Redazione VediamociChiara per Milleunadonna Salute © riproduzione riservata

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